Negli ultimi anni il mondo ha modificato le proprie attenzioni nei confronti della tecnologia e di tutto quell'ecosistema che ruota intorno ad essa. L'uomo negli ultimi dieci anni ha scoperto nuovi modi per creare, inventare e lavorare insieme sul web. Nei prossimi dieci anni tutto ciò che riguarda tali novità verrà applicato al mondo reale. Se la rivoluzione digitale finora è stata applicata agli schermi, nel futuro tutto ciò potrebbe cambiare e i beni materiali potranno prendere vita come disegni su uno schermo. Il futuro è il 3D anche nelle stampe.

Proprio su questa nuova filosofia è stato aperto a Roma il primo vero store specializzato nelle stampe 3D, il 3DiTALY, dove sarà possibile sperimentare e toccare con mano la tecnologia che sta cambiando il mondo la stampa 3D. Se fino a qualche anno fa la stampa tridimensionale era un'esclusiva delle grandi aziende che potevano solo loro permettersi i costi elevati delle stesse, oggi tutto ciò sembra essere finalmente diversificato e chiunque abbia la volontà di creare un proprio modellino in 3D può farlo o acquistando fisicamente la stampante oppure inviando direttamente il file ad uno specifico store che può quindi realizzare il tutto a prezzi comunque accettabili.

La filosofia del 3D printing e dei makers si sta diffondendo in tutto il mondo, fondando la sua forza sull’azione locale, attraverso un network internazionale di scambio e conoscenza. Proprio su questo il laboratorio 3DiTALY mirerà a divenire un punto di riferimento per designers, architetti, makers, bricoler e amatori che vorranno sfruttare tutte le peculiarità di questa nuova tecnologia. Oltretutto sarà possibile partecipare anche ad organizzati corsi di formazione, workshop e laboratori, per permettere di ampliare le conoscenze sul mondo 3D nonché per formarsi su di esso.

Il funzionamento di una stampante 3D, come viene spiegato proprio sul sito della 3DiTALY, vede il lavoro su di un principio “additivo” (modellazione a deposizione fusa), rilasciando il materiale su strati. Il filamento di PLA è srotolato da una spirale ed estruso da un ugello. L’ugello è riscaldato per poter sciogliere il materiale e può essere spostato sia in direzione orizzontale che verticale da un meccanismo di controllo numerico, controllato direttamente da un software. Il Poli Acido Lattico utilizzato come materiale per creare gli oggetti, è una bioplastica biodegradabile e riutilizzabile praticamente all‘infinito, ottenuta dall’amido. E’ largamente utilizzato nella fabbricazione di sacchetti per la spesa nei grandi supermercati.

Lo sviluppo e l'apertura del primo vero negozio fisico in Italia decreta chiaramente un segnale positivo sulle stampe tridimensionali e su un nuovo interessante ecosistema che potrebbe realmente portare ad una importante diffusione di nuove sfaccettature per quanto riguarda il mondo della tecnologia e perché no anche dell'arte.