martin cooper dynatac

Era il 3 aprile del 1973 quando Martin Cooper, ingegnere alla Motorola, effettuò la prima chiamata da un telefono cellulare. Da quel momento il mondo delle telecomunicazioni subì una profonda trasformazione. Il telefono usato da Cooper per la prima telefonata era un un DynaTac 8800x, che stava per Dynamic Adaptive Total Area Coverage, un apparecchio che pesava 1,5 kg, non aveva display, aveva un tempo di ricarica di 10 ore e appena 10 minuti di autonomia. Aveva una memoria molto ridotta, capace infatti di salvare pochi numeri in rubrica. Era quindi pesante, ingombrante, molto lontano dai dispositivi mobili in uso oggi, ma quell'apparecchio segnò la storia della telefonia mobile.

La prima telefonata da un cellulare venne quindi effettua 45 anni fa, quando Martin Cooper, allora ingegnere alla Motorola, si trovava per strada a New York e chiama Joe Engel della società rivale Bell Laboratories AT&T, che stava lavorando su un progetto simile, e gli disse: "Noi alla Motorola ce l'abbiamo fatta, la telefonia cellulare è una realtà". Martin Cooper venne assunto dalla Motorola nel 1954 proprio con l'incarico di lavorare all'idea di un telefono che permettesse di chiamare "non un luogo, ma una persona".

Nel tempo Motorola ha perso la sua posizione dominante – è stata acquisita da Lenovo -, ma per quei tempi il DynaTac era un miracolo tecnologico che chiudeva una rivalità tra le due aziende iniziata nel lontano 1947. Ma non fu quello il momento d'oro per i cellulari che arrivò solo 7 anni dopo quella prima telefonata, nel 1980, quando il cellulare riesce ad avere una platea più ampia grazie all'assegnazione delle prime frequenze.

La prima commercializzazione del prodotto avvenne esattamente 10 anni dopo la telefonata di Cooper, nel 1983, e richiese un investimento di oltre 1 milione di dollari. Il DynaTac era soprannominato "scarpa", per via della sua forma (come una scarpa in effetti), era di colore bianco e aveva un costo che si aggirava intorno ai 4 mila dollari, per la precisione 3.995 dollari, che al cambio attuale sarebbero 9 mila dollari. In Italia arrivò ben 20 anni dopo con il nome di Motorola 8800x.

Da quel momento il boom dei cellulari non si è più fermato. Si aprì poi l'epoca del boom dei cellulari Nokia che nel 1998 sfonda il muro dei 100 milioni di esemplari venduti, che vennero apprezzati per le dimensioni ridotte, le cover intercambiabili e i primi giochi interattivi. Motorola rispose poi con il Clamshell, del 1997, il primo telefono a forma di conchiglia, onnipresente nelle produzioni hollywoodiane. Nel 1999 debutta il Blackberry, che offriva una tastiera completa e la possibilità di inviare email. La prima fotocamera apparve nel 2000, il primo lettore mp3 incorporato nel 2001, lo schermo a colori nel 2002 e così via. Fino ad arrivare alla vera rivoluzione che portava il nome di Apple, che nel 2007 lancia il primo iPhone.