Utilizzare lo smartphone fa ingrassare. O meglio, potrebbe farlo qualora lo si utilizzasse per più di 5 ore al giorno. È questa la conclusione principale emersa da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Simón Bolívar University di Baranquilla (Colombia).

Perché utilizzare lo smartphone aumenta il rischio di obesità

La ricerca, pubblicata nel corso dei una conferenza dell'America College of Cardiolofy, ha preso in considerazione 1.060 studenti di entrambi i sessi, di cui 700 di sesso femminile e 360 di sesso maschile, con un'età compresa tra i 19 e i 20 anni e a rischio di obesità e sovrappeso, monitorandone l'utilizzo dello smartphone da giugno a dicembre 2018, con risultati piuttosto allarmanti: gli studiosi sono giunti alla conclusione che utilizzare lo smartphone per più di 5 ore al giorno, potrebbe aumentare il rischio di obesità del 43%. Una percentuale piuttosto preoccupante, quasi due volte quelle legate al consumo di cibi da fast food, snack o bibite zuccherate.

Le motivazioni che porterebbero a questo aumento di rischio obesità sono tutte legate allo sviluppo di abitudini sedentarie, che ridurrebbero conseguentemente il tempo dedicato all'attività fisica. Insomma, passare troppo tempo davanti allo schermo dello smartphone non fa bene, e spingerebbe le persone a stare sedute per utilizzarlo con più comodità.

Come evitare il problema e utilizzare lo smartphone con cognizione di causa

Nonostante lo studio in questione debba ancora essere confermato da ulteriori lavori di ricerca, le statistiche che ha prodotto mettono bene a fuoco un problema che potrebbe diventare un vero e proprio allarme sanitario mondiale, soprattutto considerando che ad oggi sono circa 2 miliardi gli individui a rischio obesità in tutto il mondo, e che gli smartphone sono il dispositivo tecnologico più acquistato.

Ma c'è la possibilità di evitare questo rischio. Ed è possibile grazie a due funzionalità che Apple e Google hanno integrato negli ultimi aggiornamenti del loro sistema operativo: si chiamano Tempo di utilizzo Benessere digitale e servono proprio per aiutare gli utenti ad utilizzare i propri dispositivi mobili con cognizione di causa, evitando di farne un utilizzo eccessivo.

Tempo di utilizzo di iPhone: come impostare il timer di 5 ore

La funzionalità Tempo di utilizzo di iOS 12 consente di tenere traccia di quanto tempo si trascorre su app, siti web e altri contenuti. È grazie a questa funzione che sarà possibile, magari, impostare proprio come tempo massimo d'utilizzo del dispositivo le 5 ore giornaliere emerse dalla ricerca, ed evitare di rientrare nelle statistiche nate proprio dallo studio dei ricercatori.

Attivare questo timer è molto semplice. Per prima cosa è necessario entrare nelle Impostazioni di iOS e scegliere la voce Tempo di utilizzo per poi attivarla. Tramite la funzione Pausa di utilizzo  sarà possibile impostare un tempo massimo di funzionamento del dispositivo che, come consiglia lo studio, dovrà essere impostato a 5 ore. A questo punto, dopo aver impostato questa sorta di timer, qualora il dispositivo dovesse essere utilizzato per oltre 5 ore, una notifica avvertirà il proprietario e, dopo aver ricevuto il consenso, farà rimanere disponibili solamente le chiamate e alcune app a scelta.

Benessere digitale di Android: come funziona

La funzione Benessere digitale di Android è molto simile a quella presente su iPhone ed iPad. Grazie a questa vera e propria applicazione, sarà possibile visualizzare tutte le statistiche di utilizzo dello smartphone o del tablet sul quale è installata, e sfruttarne una funzionalità pensata evitare di usare il dispositivo per troppo tempo (e, quindi, aumentare il proprio rischio obesità).

Ed anche in questo caso, farlo è semplicissimo. Una volta installata l'applicazione (disponibile nel Play Store), qualora non fosse già presente nel proprio dispositivo, sarà necessario entrare nelle Impostazioni del device e selezionare proprio la voce Benessere digitale. In questa schermata saranno immediatamente visualizzate tutte le statistiche di utilizzo dello smartphone, compreso il tempo totale nel quale è stato attivo e funzionante.

Attualmente Benessere digitale non da la possibilità agli utenti di impostare un timer di funzionamento massimo come succede in iPhone, ma tramite il conteggio dei minuti di attività, sarà comunque possibile rendersi conto del tempo nel quale si è utilizzato il dispositivo e, magari, darsi una regolata.