L'edizione italiana 2019 della Global Mobile Consumer Survey ha messo in evidenza come gli italiani non possono più fare a meno degli smartphone: il 93 percento della popolazione ne ha uno. Ma anche che gli "over 60", i cosiddetti "baby boomer", sono ormai dipendenti dello smartphone: rispetto allo scorso anno, l'utilizzo da parte della fascia di età 60-75 anni è cresciuto del 6%. Anche gli over 60, quindi, non vogliono più fare a meno del telefono connesso, da cui controllare anche altri dispositivi con smartwatch e smart speaker. L'indagine condotta in Italia ha coinvolto 2.000 utenti di età compresa tra i 18 e i 75 anni.

La voglia di essere connessi cresce anche tra gli utenti italiani definiti "baby boomer", quelli nati tra il 1945 e il 1960, una categoria a cui anche le aziende guardano sempre con maggiore interesse. Sono persone sempre più connesse e attraverso il proprio smartphone riescono a gestire anche altri dispositivi. Ma cresce in generale la voglia degli italiani di essere sempre più connessi, una caratteristica che ci distingue da sempre in Europa.

In base ai dati della Global Mobile Consumer Survey, tra i dispositivi più usati dagli italiani nel 2019 troviamo i bracciali per il fitness, utilizzati dal 19% degli italiani (+4%) e gli smartwatch, al polso del 16% del campione (+4%). Questa tipologia di dispositivi spopola soprattutto tra i giovani: 1 persona su 4 tra gli under 34 ne possiede uno. I cellulari non smart perdono invece il 3 percento: li possiede il 19%, ma solo come device di scorta.

La ricerca sottolinea anche come nell'ultimo periodo sia calata la cosiddetta "ansia da risparmio dei giga". Le offerte degli operatori caratterizzate da una grande quantità di giga hanno portato 1 giovane su 2 a non preoccuparsi più se si connette da WiFi o rete mobile, mentre due giovani su tre non vendono l'ora di passare al 5G. L'indagine spiega anche che, tra gli under 34, 1 su 3 fruisce di contenuti in streaming attraverso lo smartphone. I videogiochi, invece, conquistano tutti: sul telefono gioca la metà degli italiani.

Se gli italiani sono più connessi e sempre più "smart", allora anche la casa diventa più smart. Infatti, secondo l'indagine, nel 50% delle abitazioni c'è una smart tv, mentre il 12% delle famiglie ha uno smart speaker (+5%). In aumento anche l'internet delle cose (IoT): lampadine, termostati e spine elettriche intelligenti sono nell'8% delle case.