Presto scorrazzare per le strade di Parigi con una quattroruote dal motore rombante potrebbe costare caro agli autisti indisciplinati: la capitale francese ha iniziato a sperimentare un sistema di rilevamento acustico tarato per identificare le fonti di rumore che superano una determinata soglia e tracciarne la posizione in modo preciso. Lo scopo della tecnologia impiegata è proprio quello di individuare i veicoli troppo rumorosi ed eventualmente punire i proprietari con una multa.

Il sistema si posiziona in punti dove la visibilità della carreggiata è buona – come ad esempio la fiancata di edifici particolarmente alti o la cima di pali della luce e impianti semaforici – ed è costituito da quattro microfoni più una videocamera a circuito chiuso. I sensori acustici registrano i suoni emessi nei dintorni e riescono a triangolare il luogo da cui provengono calcolando le minuscole differenze nel tempo impiegato dalle onde sonore per raggiungere ciascuna delle quattro unità. Queste informazioni – unite alle immagini registrate dalla videocamera – aiutano un sistema di revisione automatizzato ad assegnare i livelli di rumore più alti alla corretta fonte, e nel caso a identificare il veicolo che li ha emessi.

L'amministrazione locale per il momento ha dispiegato 40 dispositivi in alcune zone della città, ma per il momento non ha alcuna intenzione di utilizzarli per emettere multe. La sperimentazione durerà due anni, durante i quali il sistema verrà messo alla prova ma soprattutto gli sviluppatori capiranno quali sono i livelli acustici da considerare troppo elevati rispetto alla media e quindi potenzialmente soggetti a regolamentazioni che però prenderanno forma solo in futuro.