Sembrano uscire direttamente da un futuro distopico, eppure già oggi sono sparse per tutta New York. Sono le fontane di Reefill, una startup che ha disposto in tutta la città e in molti negozi dei distributori d'acqua che offrono due scelte: la normale acqua di rubinetto gratuita oppure quella fresca e filtrata. Che però richiede il pagamento di una abbonamento mensile di 2 dollari e l'utilizzo di un'applicazione. Una scelta per diminuire l'acquisto di bottigliette di plastica o un ulteriore passo verso l'oscuro futuro dipinto da fiction come Black Mirror?

L'immagine di una delle fontane è diventata virale su Twitter, provocando una forte ondata di critiche verso la startup che le ha ideate. "Forse abbiamo pensato a questo sistema troppo ingenuamente" ha spiegato il co-fondatore Jason Kessler. "Pensavamo a Reefill come una grande novità, poi abbiamo visto la razione su Twitter". Il funzionamento è semplice: si scarica l'applicazione e si sottoscrive un abbonamento da 2 dollari al mese. Poi, una volta individuata una fontana tramite l'app, si seleziona per avere 60 secondi in cui riempire una bottiglietta o un bicchiere con acqua filtrata.

Attualmente i distributori sono pochi, ma dal sito web è già possibile visualizzare quelli in arrivo nelle prossime settimane in tutta New York. L'idea di Reefill nasce come proposta per spingere le persone ad utilizzare meno bottigliette di plastica e risolvere il problema dell'assenza di fontane nelle aree piene di negozi. Le polemiche hanno però colpito l'elemento nuovo che caratterizza questa offerta: il costo dell'abbonamento. Secondo i creatori, 2 dollari rappresentano il costo di una bottiglie d'acqua, mentre le fontane consentono di berne quanta se ne vuole, riempiendo anche più bottiglie. "Non sta eliminando nessuna soluzione esistente, solo aggiungendone una nuova" ha spiegato Kessler, sottolineando che l'opzione gratuita resterà sempre disponibile.