William English è morto all'età di 91 anni in una clinica di San Rafael, in California, il 26 luglio 2020. Oggi la seconda moglie ne da il triste annuncio tramite il New York Times. Il decesso è avvenuto a causa di di un'insufficienza respiratoria. English, ingegnere e ricercatore statunitense, è stato un pioniere dell'informatica, ha contribuito a costruire il primo mouse per computer insieme al collega Douglas Engelbart. L'interfaccia dei computer che conosciamo oggi è da attribuire all'ingegnere statunitense.

Conosciuto da tutti come Bill, William English ha inventato il primo prototipo per mouse da computer insieme a Douglas Engelbart, che aveva immaginato un dispositivo meccanico capace di muovere un cursore su uno schermo e selezionare scritte, simboli o immagini particolari. È merito di English se quella idea è diventata realtà riuscendo a dimostrare che si poteva navigare più velocemente di qualsiasi altro dispositivo mai inventato alla Stanford Research Institute, presso cui lavorava. Il New York Times, che ha dato per primo l'annuncio della morte dell'ingegnere statunitense avvenuta il 26 luglio 2020, ricorda i numerosi meriti accademici e ingegneristici di William English tra cui l'elaborazione di una tecnologia che ha predetto i computer, i tablet e gli smartphone oggi usati da tutti: l'ingegnere statunitense aveva infatti ideato un computer sperimentale, chiamato oNLine System o NLS, che fu presentato il 9 dicembre 1968 a un evento a San Francisco che sarebbe passato alla storia come "La madre di tutte le demo".

Nato il 27 gennaio 1929 a Lexington, in Ky, William English era figlio di un'ingegnere elettrico. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si iscrisse, a sua volta, ad ingegneria elettrica all'Università del Kentucky. Abbandonata la carriera di marine, fu assunto presso lo Stanford Research Institut dove ha eseguito tutte le sue ricerche e invenzioni fino ad arrivare all'elaborazione dello NLS. Quando il suo computer sperimentale, precursore dei desktop e laptot degli anni Novanta ma anche degli attuali tablet e smartphone, ideato sempre assieme all'ingegnere Douglas Engelbart, fu presentato a San Francisco l'evento è nella storia perché English si fece aiutare nella presentazione da un videoproiettore delle dimensioni di un Maggiolino Volkswagen, preso dalla NASA, che permise di mostrare le immagini attraverso un collegamento wireless tra il laboratorio informatico di Menlo Park e l'auditorium, che per l'epoca era impensabile.