Fin dal lancio di Nintendo Switch era chiaro che la casa giapponese avesse in programma di sfruttare la sua nuova console sia per il gioco casalingo che per quello portatile. Il prodotto del resto si candidava come successore sia della sfortunata Nintendo Wii U, che della decisamente più longeva e apprezzata Nintendo 3DS. E se Wii U è già sparita dagli scaffali dei negozi da tempo, presto toccherà però anche alla compatta 3DS: secondo quanto riportato sul sito dell'azienda infatti, l'intera famiglia di console portatili non è più in produzione.

Le console portatili della serie 3DS risultano fuori produzione su tutte le varianti del sito Nintendo: da quella giapponese a quella statunitense, passando per il sito nostrano sul quale le pagine relative ai gadget sono ancora accessibili, ma corredate da una nota: "le console della famiglia Nintendo 3DS non sono più in produzione". Dal momento che non sono stati rilasciati comunicati in merito, non è chiaro quando il gruppo giapponese abbia preso questa decisione.

Non si può dire però che la mossa non fosse nell'aria: arrivata sul mercato nel lontano 2011 raccogliendo il testimone di Nintendo DS, la fortunata console portatile è stata venduta nel corso degli anni in un totale di 6 diverse varianti — l'ultima delle quali è entrata in commercio ormai 3 anni fa. Con più di 75 milioni di unità smerciate, la famiglia Nintendo 3DS ha raccolto circa metà del successo del prodotto di generazione precedente ma si è comunque posizionata al quarto posto tra le console portatili più vendute di tutti i tempi.

Il fatto che i gadget della serie non siano più in produzione ovviamente non significa che diventeranno improvvisamente introvabili, ma semplicemente che Nintendo ha smesso di realizzarne nuove unità. Considerata la scarsa domanda (gli ultimi giochi degni di nota usciti per la console risalgono ad almeno 2 anni fa) il circuito della distribuzione ne avrà però ancora a disposizione per diverso tempo. Gli appassionati di videogiochi con una 3DS fuori uso non devono dunque avere fretta di lansciarsi in un acquisto sostitutivo, ma con la mossa di questi giorni Nintendo è andata simbolicamente avanti: l'orizzonte prossimo della casa giapponese ora è tutto occupato da Nintendo Switch.