L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha annunciato procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni che devono essere mensili e non ogni 4 settimane come molti operatori italiani stanno facendo.

Già nel mese di marzo l'Agcom aveva espresso la sua opinione attraverso la delibera 121/17/CONS ma osservando le varie offerte telefoniche in circolazione sembra che gli operatori continuano a fatturare con i loro criteri a danno dei consumatori che così a fine anno si ritrovano a pagare 13 rate e non più 12 come avveniva in passato. Ad oggi però gli operatori italiani non sembrano aver ottemperato alla delibera dell'Autorità che ha ora avviato un processo sanzionatorio. Da tempo, ormai, gli operatori telefonici e non solo hanno iniziato ad utilizzare la pratica di fatturare "riducendo" il mese a 28 giorni, anziché su base mensile.

Con la comunicazione di oggi, però, l'AgCom invita nuovamente tutti gli operatori a tornare ad utilizzare la vecchia fatturazione mensile. Come riportato nel comunicato stampa diffuso dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, relatore il Commissario Francesco Posteraro, l'obiettivo della multa è quello di evitare una sorta di "effetto di trascinamento" che potrebbe portare società di altri mercati ad utilizzare la stessa tecnica. La stessa modalità di fatturazione a breve potrebbe venir adottata anche da Sky, con rincari dell’8.6%.