Zoom ha rilasciato un aggiornamento fondamentale per la sua applicazione di videochiamate che, se non sarà installato entro domani 30 maggio, impedirà l'utilizzo del software da parte degli utenti. L'update 5.0 di Zoom introduce diverse aggiunte di sicurezza talmente importanti che l'azienda ha comunicato la volontà di bloccare la possibilità di partecipare alle videochiamate a chi non avrà aggiornato l'applicazione a quest'ultima versione. C'è tempo fino a domani 30 giugno, dopodiché le versioni più vecchie dell'app non funzioneranno più.

"A partire dal 30 maggio 2020 tutti i clienti di Zoom dovranno possedere la versione 5.0 o successive per poter accedere a ogni meeting" ha spiegato l'azienda in una nota. Il motivo è semplice: con l'update rilasciato negli ultimi giorni il servizio di videoconferenza si dota di un nuovo livello di criptaggio per rendere più sicure le videochiamate. Perché il sistema funzioni, però, tutti i partecipanti devono avere attivo questo nuovo sistema e, di conseguenza, devono aver installato l'ultima versione dell'applicazione.

In realtà molti utenti avranno già installato l'aggiornamento, disponibile da aprile in seguito alle molte critiche che hanno colpito l'azienda in una fase in cui un grande numero di persone si è rivolto a Zoom per effettuare le videochiamate quotidiane. Se avete mantenuto aggiornato il software, quindi, non dovrete compiere altre azioni. In caso contrario, invece, dovrete assicurarvi di aver aggiornato l'app: anche per questo l'update arriva a cavallo del weekend, in modo da dare a tutti la possibilità di installare la versione corretta prima del ritorno "in ufficio" di lunedì. Attenzione però: non vi basterà aggiornare il computer, perché l'aggiornamento va scaricato anche su smartphone o tablet. Per quanto riguarda le versioni mobile, potete aggiornare Zoom dagli store digitali, mentre su computer basterà selezionare l'icona con la vostra foto profilo e selezionare il pulsante per controllare se ci sono aggiornamenti.