Su TikTok esperimenti e leggende metropolitane rischiano di trasformarsi in poche ore in veri e propri fenomeni capaci di finire sotto gli occhi di milioni di persone e imitati da migliaia. L'ultima serie di video al riguardo ha per oggetto una ricetta fai da te per la crescita dei capelli che prevede un solo, bizzarro passaggio: mescolare nel proprio shampoo preferito delle pillole contraccettive in polvere, e utilizzare il mix così ottenuto per detergersi i capelli. Il composto ottenuto in realtà non ha alcun effetto benefico sulla crescita dei capelli, ma questo non sta impedendo alle clip che contengono le false informazioni di diffondersi in modo virale.

Le clip che mostrano questa pratica in effetti non sono ancora particolarmente diffuse su TikTok, ma tra le poche rintracciabili online alcune hanno già raggiunto un pubblico decisamente vasto. Una in particolare è stata visualizzata per 8,7 milioni di volte ed è stata realizzata da una giovane tiktoker che descrive il processo così come "le è stato insegnato dalla madre": sbriciolare delle pillole contraccettive in un contenitore, riversare la polvere in una bottiglia di shampoo e utilizzarla per lavarsi i capelli. Il video ha incuriosito parecchie persone e la sua popolarità improvvisa ha attivato gli imperscrutabili algoritmi di TikTok che hanno così proposto il contenuto sugli schermi di milioni di utenti.

L'assurda ricetta si basa probabilmente sul fatto che effettivamente gli estrogeni prodotti dall'organismo hanno un ruolo nella crescita dei capelli, e che le pillole contraccettive contengono in piccole quantità la medesima tipologia di ormoni, anche se ottenuta sinteticamente. Sbriciolare i medicinali e applicarli sul cuoio capelluto insieme a un detergente non ha però alcun effetto: intanto perché le molecole non funzionano direttamente sul capello né possono essere assorbite dalla cute per agire dall'interno; soprattutto però perché i meccanismi di azione degli ormoni sono decisamente complessi, e neanche assumere questi medicinali per via orale non servirebbe allo scopo e anzi recherebbe danni.

Gli esperti stanno iniziando a dire la loro sull'argomento nella speranza che la bufala venga disinnescata prima che diventi una vera e propria tendenza. A TikTok resta il problema di un algoritmo pensato per rendere virale qualunque fenomeno di interesse, che sia divertente, bizzarro come in questo caso, o perfino pericoloso.