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Alibaba, il colosso cinese dell'ecommerce, è sbarcato anche nel mondo dell'online banking. Ieri l'azienda ha lanciato MyBank, un servizio bancario online pensato "per i piccoli imprenditori cinesi". La banca è totalmente virtuale: niente sedi fisiche ma servizi aperti 24 ore su 24 ogni giorno della settimana. È pensato per i clienti che si trovano in difficoltà con i classici sistemi bancari e per quelli che vivono in zone rurali, dove è difficile recarsi di persona all'interno di un istituto bancario.

"Rispondere alle necessità di coloro i quali hanno accesso limitato alle risorse finanziarie in Cina è diventata la nostra missione" ha spiegato Eric Jing, presidente di Ant Financial, l'affiliata di Alibaba incaricata di seguire il progetto. "MyBank offrirà prestiti accessibili per piccole e medie imprese. Siamo qui per offrire servizi bancari alle piccole realtà, non ai ricchi". Inizialmente proporrà prestiti fino a 800 mila dollari a piccole imprese, imprenditori e consumatori, ma in futuro punta ad alzare questo limite a 640 milioni di dollari. L'azienda conta di utilizzare diverse soluzioni per mantenere bassi i costi di gestione, permettendogli allo stesso tempo di offrire prestiti più vantaggiosi. Per esempio, grazie all'utilizzo del cloud e del digitale, può operare con "soli" 300 impiegati.

"Piccole e medie imprese potrebbero non essere più nostri clienti quando i loro business cresceranno oltre le nostre possibilità" ha continuato Jing. "A quel punto raccomanderemo ai nostri affiliati l'utilizzo di soluzioni finanziarie proposte dagli istituti tradizionali". L'operazione ha tutte le carte in regola per avere successo in Cina, affiancandosi alle altre realtà digitali – come WeBank, proposta dal colosso Tencent – che già operano nel settore dell'online banking in cina.