Dell'ingresso di Amazon nel settore della salute se ne parla ormai da mesi, ma ora le speculazioni sono diventate realtà: il colosso dell'ecommerce ha acquisito PillPack, una startup farmaceutica, per una cifra non divulgata ma che sembrerebbe assestarsi poco sotto al miliardo di dollari. Un'operazione importante che può avere un impatto importante nel mercato sanitario statunitense, il cui valore relativo alle farmacie fisiche è crollato in borsa nelle ore successive all'annuncio dell'acquisizione da parte di Amazon.

Cos'è PillPack

La startup acquisita da Amazon è una realtà americana impegnata nel vendere online medicinali con prescrizione confezionati in contenitori caratterizzati da dosi preparate a seconda dell'utente. La startup può operare in 49 stati degli Usa e si basa sul PharmacyOS, un sistema operativo proprietario in grado di gestire i pazienti e i loro dati. "Il team visionario di PillPack possiede una combinazione di esperienza farmaceutica e tecnologia" ha spiegato Jeff Wilke di Amazon. "PillPack sta migliorando le vite dei suoi consumatori e vogliamo aiutarli a continuare a far risparmiare tempo alle persone e a migliorargli la vita".

In seguito alla notizia, il valore delle azioni legate alle più importanti catene di farmacie fisiche è letteralmente crollato portando ad una perdita complessiva di circa 11 miliardi di dollari. Le azioni di Amazon, invece, hanno guadagnato il 2,1 percento, pari a circa 16 miliardi di dollari. "Insieme con Amazon continueremo a lavorare con tutti i nostri partner in tutta l'industria per aiutare le persone negli Stati Uniti ad accedere ad un'esperienza farmaceutica migliore" ha commentato TJ Parker, cofondatore e CEO di PillPack che resterà a guidare la sua startup anche una volta terminato l'accordo, la cui chiusura dovrebbe avvenire nella seconda metà del 2018.