Il colosso dell'ecommerce Amazon è pronto a prendere d'assalto un nuovo settore delle vendite al dettaglio che finora era rimasto al riparo dalla sua avanzata: quello delle farmacie. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda, inaugurando negli Stati Uniti Amazon Pharmacy, un servizio di consegna a domicilio dedicato espressamente ai medicinali.

La mossa era attesa, ma non ha mancato di far crollare le azioni dei colossi del settore. Da una parte infatti Amazon arriva dall'acquisizione di PillPack – un'azienda specializzata proprio nella consegna di farmaci a domicilio: l'operazione è costata al gruppo più di 700 milioni di dollari e risale ormai a due anni fa. D'altro canto l'effettivo ingresso del gruppo di Jeff Bezos in un settore finora dominato da poche grandi aziende non potrà che cambiarne i connotati, erodendo le quote di mercato di queste ultime in modo potenzialmente significativo.

Con il servizio Pharmacy, Amazon punta infatti a portare facilità d'uso e prezzi ridotti in un settore che negli Stati Uniti non brilla particolarmente per questi due aspetti. Agli utenti interessati verrà chiesto di aggiungere i dati legati che li legano al loro profilo sanitario, compresi quelli della copertura assicurativa; questo permetterà di ordinare sul sito non solo i prodotti da parafarmacia, ma anche tutti i medicinali che normalmente richiedono una prescrizione da parte dello specialista o del medico generico. La soluzione comprende anche un numero di telefono che gli utenti potranno chiamare per farsi mettere in contatto con un farmacista in carne e ossa e ottenere consigli sui prodotti più indicati.

Ulteriori promesse sono quelle di prezzi ridotti rispetto a quelli proposti dalla concorrenza (fino all'80 percento sui farmaci generici) e tempi di consegna più rapidi – entrambe rese possibili dalle collaudate infrastrutture logistiche di Amazon. Per il momento il lancio di Pharmacy è limitato agli Stati Uniti, ma non c'è motivo per cui il gruppo non dovrebbe tentare un'espansione globale: il mercato della vendita al dettaglio dei medicinali è potenzialmente enorme in tutto il mondo, dove a rischiare di essere spazzate via saranno però anche le farmacie di piccole e medie dimensioni.