I fan sfegatati delle prime stagioni de I Simpson non potranno non ricordare Ammazza che Mazza, lo scarsissimo videogioco di golf che il povero Bart si vede propinato come regalo sotto l'albero nella puntata natalizia della settima stagione dello show. Il titolo ovviamente è fittizio, o almeno lo era fino a oggi: a partire da queste ore infatti chiunque voglia annoiarsi a morte di fronte alla simulazione golfistica apparsa nella serie TV ormai quasi 15 anni fa può farlo grazie ad Aaron Demeter, uno sviluppatore che l'ha ricreata pixel per pixel e messa a disposizione online.

La storia di Ammazza che Mazza

Il gioco redivivo si può scaricare o giocare online a questo indirizzo e si chiama Lee Carvallo's Putting Challenge, conservando lo stesso titolo che aveva nella versione in lingua originale della puntata. Com'è facile intuire, nello show, Ammazza che Mazza non è esattamente in cima ai desideri natalizi di Bart — che invece brama ardentemente l'ultra violento Tempesta d'Ossa (chiaramente ispirato alla saga di Mortal Kombat) tanto da rischiare di passare un brutto guaio pur di averlo.

La delusione di Bart nel ricevere in regalo Ammazza che Mazza è cocente ma celata per premiare il gesto in buona fede della madre Marge che ha scelto il gioco. A manifestare chiaramente che razza di esperienza aspetti l'iperattivo Bart ci pensa una scena posteriore ai titoli di coda nella quale viene finalmente mostrato il gioco: una narcotica simulazione incentrata sul putting e guidata dalla voce sintetica del protagonista Lee Carvallo, che consiglia al giocatore soltanto colpi di precisione e tocchi piuma.

Ammazza che Mazza online

Tutto è riprodotto con precisione nella simulazione proposta in queste ore online — a cominciare dalla grafica composta da pixel ben visibili in omaggio ai giochi delle generazioni di console a 16 e 32 bit che andavano in voga ai tempi. La dinamica del gioco è semplice come lo era nella scena de I Simpson: coi piedi già ben piantati nel green e a pochi metri da una buca ben in vista, occorre semplicemente scegliere la mazza giusta e piazzare il colpo decisivo.

Ovviamente se lo scopo è quello di rivivere la scena dello show i consigli di Lee Carvallo andranno ignorati con decisione, scegliendo un legno 3 a potenza massima anziché il famigerato tocco piuma suggerito. Dopo aver premuto la sequenza di tasti 787 la palla finirà inesorabilmente dentro. Il parcheggio. L'unico aspetto che non corrisponderà ai ricordi dei fan è la lingua del gioco, che qui è in inglese: la simulazione riproposta però è estremamente semplice, e con un po' di intuito vi si può orientare tranquillamente anche chi non parla la lingua.