Tra le caratteristiche che più hanno colpito i videomaker che hanno seguito la presentazione dei nuovi iPhone 11 di Apple c'è la possibilità di registrare video contemporaneamente da tutte le fotocamere presenti sui dispositivi (3 nel caso di iPhone 11, 4 nel caso dei modelli Pro). Il sistema messo a punto da Apple è un potente strumento nelle mani degli utenti più creativi e a quanto pare sarà messo a disposizione anche degli smartphone usciti sul mercato l'anno scorso — iPhone XR e XS — e su iPad Pro.

Con l'aggiornamento a iOS 13 i dispositivi della generazione appena passata potranno dunque registrare più di un flusso video in un dato momento, anche se con qualche limitazione rispetto ai modelli più recenti. Mentre gli iPhone di quest'anno sembra possano arrivare a gestire ben 4 registrazioni contemporanee in 4K, il processore e le componenti a bordo di iPhone XR e XS potranno gestire solo determinate combinazioni composte per da due soli flussi video. Le fotocamere posteriori potranno lavorare insieme per offrire due tipologie di inquadratura diversa — wide e zoom — contemporaneamente, oppure lavorare in singolo mentre l'unità posteriore cattura le immagini di chi sta riprendendo la scena o la mappatura 3D proveniente dal sistema TrueDepth; su iPad Pro sarà possibile sfruttare invece un'unica combinazione — considerato anche che le fotocamere sul dispositivo sono solo due.

Come avverrà su iPhone 11, la modalità registrazione simultanea non sarà integrata direttamente nell'interfaccia di iOS 13. Si tratterà piuttosto di una possibilità data agli sviluppatori di terze parti, che potranno coglierla per integrare una modalità specifica all'interno del proprio software, esattamente come già annunciato avverrà per Filmic Pro — l'app che è stata mostrata sul palco proprio per dimostrare le potenzialità della novità messa a punto da Apple.