Soltanto poche settimane fa la decisione di Apple di eliminare i caricabatterie dalle confezioni dei suoi smartphone aveva dato il via a critiche piovute sull'azienda da più parti, ma ora sembra che anche altri produttori potrebbero seguire le orme della casa di Cupertino. Tra questi c'è Samsung, che secondo certificazioni pervenute all'ente per le telecomunicazioni brasiliano ANATEL potrebbe rendere operativa questa scelta già a partire dai prossimi smartphone di punta della serie Galaxy S21.

Quello di Samsung è per forza di cose un inizio: il gruppo non eliminerà immediatamente i caricatori da tutte le confezioni di tutti i modelli di smartphone venduti in tutto il mondo. A differenza di Apple che normalmente immette sul mercato un nuovo modello di gadget (declinato in più taglie e fasce di funzionalità), l'azienda orientale propone annualmente numerosi dispositivi — alcuni dal costo superiore a quello di un iPhone, altri estremamente economici. L'adeguamento sarà graduale e potrebbe non segure la medesima tabella di marcia in tutto il mondo: ad oggi dunque è difficile quindi prevedere quanti e quali modelli di smartphone saranno privati della componente, e soprattutto in quali mercati.

I segnali che arrivano dal Brasile però sono inequivocabili e confermano quanto trapelato da mesi tramite indiscrezioni, ovvero l'intenzione dell'azienda di liberarsi dei caricabatterie per questioni probabilmente simili a quelle che hanno spinto Apple sulla stessa strada. Togliere il caricatore dalle confezioni permette infatti di realizzare imballaggi più compatti e spostare da una parte all'altra del pianeta più dispositivi con un solo carico; inoltre attraverso una politica simile viene immesso sul mercato un minor numero di accessori che i consumatori hanno probabilmente già in casa, riducendo gli sprechi. Il tutto avviene ovviamente riducendo i costi di produzione, assicurando alle aziende un margine di profitto maggiore sul singolo prodotto.

Non sorprende dunque che numerosi attori del settore stiano da tempo pensando alla stessa mossa: il fatto che la casa di Cupertino abbia aperto la strada in questo senso potrebbe aver dato legittimità all'operato futuro di altri produttori. Piuttosto, da Samsung la mossa giunge di sorpresa, dal momento che la casa coreana era stata tra le più critiche della decisione annunciata da Apple al lancio dei suoi iPhone 12.