Si chiama Apple-1 ed è un computer speciale. Il motivo? Semplice: è stato costruito a mano da Steve Jobs e Steve Wozniak negli anni '70, quando i due hanno dato vita all'azienda di Cupertino realizzando alcuni computer da mostrare alle aziende per provare a vendere il loro progetto. Uno di questi andrà all'asta a fine mese per una cifra esorbitante: mezzo milione di euro. Un costo giustificato dalle ottime condizioni in cui si trova il computer ormai quasi 50enne, che però funziona ancora ed è accompagnato dal manuale originale e dagli accessori che al tempo venivano forniti insieme ad esso.

Apple-1, un computer raro

L'Apple-1 andrà all'asta il 16 maggio alla casa d'aste Christie con una valutazione che si aggira appunto intorno ai 500.000 euro. Un prezzo giustificato sia dall'ottimo stato in cui si trova il dispositivo che dalla rarità di queste macchine, diventate nel tempo il simbolo della scintilla che ha poi portato alla realizzazione dell'azienda che oggi vale di più al mondo. Gli Apple-1 sono infatti solamente 200 in tutta la storia dell'azienda e sono stati assemblati a mano dai due fondatori nel famoso garage di Cupertino, dove tutto è nato grazie agli sforzi di Steve Jobs e Steve Wozniak.

Apple-1: perché costa così tanto

Il modello che sarà messo all'asta da Christie è il decimo realizzato dai due informatici e uno dei pochi ancora funzionanti al mondo. Secondo le stime, dei 200 modelli realizzati dai due Steve, ad oggi ne restano solo circa 80 attivi e funzionanti, di cui 15 ben custoditi in musei e collezioni. Per questo ogni asta riguardante un Apple-1 desta sempre particolare attenzione e genera cifre da capogiro, soprattutto se, come in questo caso, è dotato di manuale di istruzioni e accessori originali. Se volete provare ad aggiudicarvelo e avete da parte qualche migliaio di euro, sul sito di Christie trovate tutte le informazioni.