Ci sono cambiamenti e novità in arrivo per gli abbonati al servizio di musica in streaming Apple Music: la casa di Cupertino ha lanciato in queste ore due nuove stazioni musicali in diretta con playlist curate e programmi radiofonici condotti da musicisti e personalità note del mondo dell'intrattenimento. Le due nuove stazioni prendono il nome di Apple Music Hits e Apple Music Country, e com'è intuibile dal nome saranno si rivolgeranno a tipologie di pubblico ben precise: la prima proporrà tutti i successi più eclatanti del panorama musicale degli ultimi 40 anni, mentre la seconda offrirà agli ascoltatori i migliori brani country del momento alternati ai grandi classici del genere.

Le playlist curate

Le nuove stazioni saranno disponibili in diretta streaming in tutti i 165 Paesi raggiunti finora dal servizio, Italia compresa. Come avviene già per la stazione radio principale dell'offerta Apple Music, su Apple Music Hits e Apple Music Country non andranno in onda semplici playlist automatizzate: la scelta dei brani in rotazione sarà curata, e alle canzoni si alterneranno programmi radiofonici di stampo tradizionale, condotti da personalità di rilievo.

Conduttori d'eccezione

Per la stazione dedicata alle hit, Apple anticipa programmi in esclusiva di artisti come Backstreet Boys, Ciara, Mark Hoppus, Huey Lewis, Alanis Morissette, Snoop Dogg, Meghan Trainor, Shania Twain e tanti altri; per la stazione country i nomi dei conduttori citati sono quelli di Jimmie Allen, Kelsea Ballerini, Dierks Bentley, BRELAND, Luke Bryan, Luke Combs, Morgan Evans, Florida Georgia Line, Pat Green, Willie Jones, Chrissy Metz, Midland, Rissi Palmer, The Shires e Carrie Underwood.

Apple Beats 1 cambia nome

Entrambe le stazioni si possono ascoltare gratuitamente anche senza un abbonamento a Apple Music, esattamente com'è possibile fare con la stazione ammiraglia del servizio che però da oggi cambia nome: non più Apple Beats 1 com'era stata battezzata al lancio di Apple Music, nel 2015, ma Apple Music 1. Per sintonizzarsi sulle frequenze virtuali del servizio servono però un ID Apple e un dispositivo compatibile con l'app o il sito del servizio, come un computer o uno smartphone iOS o Android.