Tutti i dati lasciano intendere questo e gli ultimi risultati trimestrali non fanno che confermarlo: presto Apple potrebbe diventare la prima azienda trilionaria del mondo, cioè caratterizzata da una valutazione superiore ai mille miliardi di dollari. Con i risultati finanziari degli ultimi tre mesi l'azienda di Cupertino ha confermato un altro periodo d'oro, presentando ricavi pari a 53,3 miliardi di dollari superiori alle aspettative di un miliardo. È il terzo trimestre più forte di sempre nonostante le vendite degli iPhone abbiano subito un rallentamento: tutti aspettano il nuovo modello che sarà annunciato a settembre.

Nei tre mesi terminati lo scorso 30 giugno i profitti sono saliti del 32 percento a 11,5 miliardi di dollari, mentre gli utili per azione si sono assestati a 2,34 dollari. I ricavi sono cresciuti del 17 percento a 53,3 miliardi di dollari. Il prezzo medio di vendita di un iPhone è di 724 dollari, anch'esso superiore alle aspettative degli analisti. Un trend positivo che secondo l'azienda continuerà anche nel corso del prossimo trimestre, quando Apple si aspetta ricavi tra i 60 e i 62 miliardi di dollari con una crescita del 16/19 percento. Risultati che peraltro sosterrebbero il supposto annuncio di tre nuovi modelli a settembre, tra cui un iPhone leggermente più economico ma caratterizzato dallo stesso design dell'iPhone X.

Gli iPhone venduti negli ultimi tre mesi sono stati 41,3 milioni, un dato superiore dell'1 percento rispetto all'anno precedente ma inferiore alle aspettative pari a 42 milioni. Grazie al suo smartphone Apple ha generato 29,9 miliardi di dollari, anche a causa dell'aumento del prezzo medio dovuto al costo del nuovo iPhone X. L'iPad ha invece subito un calo dei ricavi del 5 percento ma un aumento delle vendite dell'1 percento, mentre i Mac sono calati sia nei ricavi (-5%) che nelle vendite (-13%). Continua invece a stupire la parte relativa ai servizi – App Store, Apple Music, etc – con ricavi pari a 9,5 miliardi di dollari e un rialzo del 31 percento. Il titolo Apple ha chiuso la giornata con un rialzo dello 0,2 percento a 190,29 dollari con una capitalizzazione di 935,3 miliardi, ma i conti sono arrivati a seduta già conclusa. L'azienda deve raggiungere i 203,45 dollari per azione per raggiungere la capitalizzazione di mille miliardi.