Apple torna a crescere (nonostante il calo delle vendite degli iPhone), mentre i profitti di Samsung si sono dimezzati. È questa la situazione che merge dalle pubblicazioni delle chiusure dei trimestri dei due big del tech. Risultati altalenanti, che tutto sommato seguono le previsioni degli analisti e che vedono il colosso di Cupertino sempre più spinto dai servizi, affiancato da Samsung che per il terzo trimestre consecutivo deve affrontare il calo degli utili: tra le cause, la multinazionale sudcoreana ha anche citato le tensioni tra Stati Uniti e Cina e una disputa con il Giappone che, a partire dal 4 luglio, ha deciso di limitare l’esportazione in Corea del Sud di alcuni dei materiali più importanti utilizzati per la produzione di display e chip per gli smartphone.

Apple: utili in netta crescita, ma meno iPhone venduti

Il terzo trimestre del 2019 di Apple si è chiuso con ricavi leggermente in crescita e guadagni di 53,8 miliardi di dollari contro i 53,3 miliardi dello scorso anno nello stesso trimestre, con una crescita del +1%. Scendono però i ricavi provenienti dal mercato degli iPhone, che sono passati 29,5 miliardi di dollari del terzo trimestre dello scorso anno ai 26 miliardi di quest’anno. Una diminuzione importante, figlia (anche) del momento di grossa transizione di Apple che punta sempre più sui servizi che sull'hardware, e che per la prima volta dal 2012 vede gli iPhone portare meno della metà dei ricavi complessivi della società.

Il piccolo punto in percentuale dei ricavi totali del Colosso di Cupertino, potrebbe essere in parte dovuto all'aumento delle vendite in Cina, uno dei mercati più difficoltosi per Apple e l'aumento degli introiti provenienti dai servizi come App Store, Apple Pay, Apple Music e iCloud che, assieme, hanno ottenuto ricavi per 11,46 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai 10,17 dello scorso anno.

Samsung, gli utili diminuiscono del 56%

Tutta un'altra storia per Samsung. Nell'ultimo trimestre gli utili dell'azienda sudcoreana sono diminuiti del 56% su base annua, fermandosi quindi a 5.6 miliardi di dollari. Un risultato disastroso, ma più che preventivato da Samsung ad inizio luglio. È il terzo trimestre consecutivo in calo per Samsung, nonché il secondo che l'azienda vede i suoi profitti più che dimezzati, dopo il trimestre precedente in cui ha perso il 60%.

E le motivazioni sono pressoché identiche. Così come per lo scorso trimestre, Samsung ha giustificato questa diminuzione dei profitti con una domanda minore di display e microchip, puntando inoltre il dito verso la disputa con il Giappone che, a partire dal 4 luglio, ha deciso di limitare l’esportazione in Corea del Sud di alcuni dei materiali più importanti utilizzati per la produzione di display e chip per gli smartphone.