È un cambio di paradigma storico quello annunciato da Apple nel corso della WorldWide Developers Conference di quest'anno. Durante la conferenza iniziale dell'evento dedicato agli sviluppatori dell'ecosistema la casa di Cupertino ha anticipato che alcuni dei computer della linea Mac saranno presto mossi da processori progettati direttamente dall'azienda, anziché dai chip Intel utilizzati per anni.

I chip realizzati dal gruppo saranno basati su architettura Arm, che su iPhone e iPad ha dimostrato di saper ottenere performance straordinarie con un consumo energetico decisamente contenuto. Apple del resto ha avuto tempo e modo di perfezionare le sue capacità di progettazione nel campo dei chip, facendone produrre ben 2 miliardi in 10 anni a bordo di iPhone, Apple Watch e AirPods.

La mossa era attesa da tempo, ma potrebbe creare dei problemi agli sviluppatori esterni che dovranno modificare le proprie app per farle funzionare suoi nuovi processori; fortunatamente i tecnici di Apple hanno realizzato l'aggiornamento di macOS Big Sur appositamente per rendere la transizione il più dolce possibile, e affermano che il passaggio dovrebbe richiedere al massimo un paio di giorni. Innanzitutto il pacchetto di strumenti di sviluppo Xcode all'interno del sistema operativo è progettato per convertire il codice sorgente delle vecchie app nel formato utilizzato dai nuovi computer con processori Apple Silicon.

Tutte le app del gruppo all'interno di macOS Big Sur inoltre sono già scritte per poter essere utilizzate con i nuovi processori, incluse Final Cut Pro e Logic Pro, note per essere particolarmente affamate di risorse di calcolo. Sarà infine molto più facile convertire o semplicemente trasferire le app di iPhone e iPad su Mac e Mac Pro, inclusi i giochi dei quali i due dispositivi mobili sono decisamente meglio forniti rispetto ai computer della società.

Apple nel frattempo continuerà a produrre Mac e MacBook con processori Intel, e non è chiaro quando saranno messi in commercio i primi prodotti con i nuovi chip Apple Silicon. Come di consueto gli sviluppatori però stati invitati a partecipare in anticipo alla novità iscrivendosi a uno specifico programma attraverso il quale potranno dotarsi di un kit di sviluppo: la scocca di un Mac Mini con all'interno il primo processore della categoria — battezzato A12Z — 16 GB di memoria, un disco a stato solido da 512 GB e la beta di iOS Mac Sur con il pacchetto Xcode.