Gli utenti Android con la tendenza all'acquisto compulsivo di app e contenuti digitali hanno appena trovato un alleato proprio nel Play Store di Google. Come ha riportato per primo VentureBeat, all'interno del sistema operativo Android è in fase di attivazione una nuova funzione che consente agli utenti di impostare un limite di spesa per gli acquisti effettuati nel negozio virtuale di Google, il che include sia le app che gli acquisti in-app, ovvero abbonamenti e beni digitali.

La funzione è già in fase di distribuzione sugli smartphone e i tablet Android, ed è facile da raggiungere e attivare. Basta aprire l'app del Play Store e da lì il menù laterale sinistro tramite l'apposito tasto posizionato sulla sinistra della barra di ricerca. All'interno del menù occorre toccare la voce "account", e dalla finestra aperta la schede relativa alla cronologia degli acquisti. Una sezione della schermata comunica quanto è stato già speso in app e contenuti digitali nel mese in corso, mentre il tasto "imposta budget" consente di definire una soglia avvicinandosi alla quale il sistema farà comparire un avviso.

Quello della gestione delle spese su smartphone è un tema che in questi anni si è rivelato spinoso sia per Google che per Apple: entrambe le aziende sono state accusate di aver messo in piedi piattaforme sulle quali è fin troppo facile spendere cifre anche considerevoli senza rendersene conto, soprattutto da parte dei più giovani; alle critiche i gruppi hanno poi risposto implementando meccanismi di sicurezza atti a prevenire acquisti completamente privi di controllo. L'iniziativa di Google si inserisce proprio in questo contesto, anche se purtroppo non sarà efficace come potrebbe: impostare un budget non dà infatti al sistema operativo il potere di impedire fisicamente gli acquisti; riceuto l'avviso, starà comunque all'utente seguire il consiglio ed evitare di portare a termine la transazione.