Delle vere e proprie zanzare killer, ma non nei confronti degli umani. Anzi, pensate proprio per difenderci. Al di là della loro fastidiosa presenza estiva, le zanzare sono purtroppo conosciute per uccidere circa 830.000 persone in tutto il mondo ogni anno, elemento che le rende gli animali più letali sulla Terra. La maggior parte di queste morti sono dovute alla diffusione della malaria, trasmessa da una persona all'altra proprio dalle zanzare femmina nel momento in cui succhiano il sangue dalle loro vittime. Sono loro l'obiettivo della nuova campagna di Bill e Melinda Gates, che con la loro fondazione combattono la malaria dal 2000.

L'organizzazione capitanata dall'ex numero uno di Microsoft ha infatti annunciato un investimento di 4,1 milioni di dollari per lo sviluppo di zanzare maschio in grado di uccidere le femmine e rallentare in questo modo la diffusione della malattia nelle zone più colpite. La creazione di questi insetti sarà portata avanti dall'azienda inglese Oxitec, che già definisce le sue creazioni "zanzare amichevoli". Il funzionamento dei nuovi insetti modificati geneticamente è semplice: il loro obiettivo sarà quello di accoppiarsi con le femmine – le uniche a succhiare il sangue – e passargli un gene limitante in grado di uccidere le generazioni femmina future prima che raggiungano l'età adulta e quindi inizino a mordere gli umani.

Le nuove zanzare geneticamente modificate potrebbero essere pronte entro il 2020, ma l'azienda sta già subendo diverse critiche per il progetto, accusato di utilizzare tecniche genetiche controverse. La strategia non è peraltro una novità: in passato zanzare killer sono state rilasciate per contrastare, per esempio, il virus Zika e la febbre gialla in Brasile, alle Isole Cayman e a Panama. In alcune zone hanno ridotto la popolazione di zanzare del 90 percento. Se temete per la maggiore diffusione delle zanzare, però, potete stare tranquilli: le femmine sono le uniche a mordere gli umani, quindi quelle maschio geneticamente modificate non influenzeranno le nostre notti estive.