Bill Gates, il co-fondatore ed ex CEO di Microsoft, si allontana ulteriormente dalla sua azienda. Nelle ultime ore il magnate americano ha annunciato di voler lasciare il suo posto all'interno del consiglio di amministrazione di Microsoft, dove ha servito l'azienda dopo essersi dimesso da CEO nel 2000. Lo farà per dedicarsi attivamente alla Bill and Melinda Gates Foundation, l'iniziativa filantropica che lo ha tenuto occupato in questi anni. Nel 2008 Gates aveva già lasciato il suo ruolo a tempo pieno come manager dell'azienda proprio per dedicare più tempo alla sua fondazione benefica.

Le stesse motivazioni che guidano la decisione odierna di lasciare anche il suo ruolo nel consiglio di amministrazione: "Dedicare più tempo alle priorità filantropiche". Gates manterrà comunque una posizione all'interno di Microsoft come "consulente tecnico" all'attuale CEO Satya Nadella, un compito che svolge dal 2014 quando lo stesso Nadella gli aveva chiesto di restare come suo consigliere personale. "È stato un grande onore e privilegio aver lavorato con Bill negli anni" ha scritto Nadella in una nota."Bill ha fondato questa azienda credendo nella forza democratica del software e nella passione come metodo per risolvere le sfide della società. Microsoft e il mondo sono migliori per questo".

Sebbene Gates sia di fatto ancora presente all'interno di Microsoft, la decisione di oggi rappresenta il passo di allontanamento più grande preso dal fondatore fin da quando ha lasciato il ruolo di CEO nel 2000. "Il consiglio di amministrazione ha beneficiato della leadership e della visione di Bill" continua Nadella nella nota. "Microsoft continuerà a beneficiare della passione tecnica di Bill e dei suoi consigli per portare avanti i nostri servizi e prodotti. Sono grato dell'amicizia di Bill e non vedo l'ora di continuare a lavorare con lui per realizzare la nostra missione di incoraggiare ogni persona e organizzazione ad ottenere di più".