Bill Gates è forse uno dei magnati più noti per il suo filantropismo, ma forse pochi sanno che buona parte di questo impegno lo ha speso per reinventare il WC, la tazza del water. Ed anche se questo potrebbe farci sorridere si tratta di un tema molto serio, che riguarda la salute e la vita di milioni di persone nei paesi in via di sviluppo.

Sette anni dedicati alla cacca

Così Bill ha posato accanto a un barattolo di feci umane per mostrare la sua nuova concezione di toilette. Solo un anno prima potevamo vederlo bere acqua ricavata dalle feci. Cosa che avviene già nello Spazio, dove gli astronauti devono riciclare i propri liquidi ricavando anche acqua da bere. L’ultima presentazione del suo progetto è avvenuta recentemente durante una fiera in Cina, dedicata alle nuove tecnologie dei servizi igienici. L’innovativo WC è costato alla fondazione Bill & Melinda Gates ben 200 milioni di dollari, nell’arco di almeno sette anni. La toilette di Bill uccide di agenti patogeni nel momento stesso in cui avviene la “evacuazione”. Come novello artista maledetto il magnate ha mostrato con fierezza alla fiera Reinvented Toilet un barattolo di feci umane.

Questa piccola quantità di feci potrebbe contenere fino a 200 tonnellate di cellule di rotavirus, 20 miliardi di batteri di Shigella e 100.000 uova di vermi parassiti … L'ho portato fuori per attirare l'attenzione su un problema serio che uccide più di 500.000 persone ogni anno: scarsa igiene.

Non sappiamo a chi attribuire la paternità delle feci brandite da Bill, forse non lo sapremo mai. Ma per quanto possa sembrare contro-intuitivo la sua idea è tra le più igieniche, specialmente se applicata in regioni dell’Africa o di altri lidi dove non sussistono strutture fognarie e norme igieniche consolidate.

Un'idea "di cacca" che potrebbe salvare milioni di vite

L'idea in generale è infatti quella di riequilibrare le strutture igienico-sanitarie a livello globale, aiutando i paesi che non dispongono di sistemi sanitari avanzati. Nei paesi del mondo occidentale questa invenzione avrebbe scarso successo, infatti sono presenti fognature che scaricano l’acqua sporca, la quale spesso viene trattata. Il resto lo fa Madre Natura attraverso il ciclo dell’acqua, che non fa lo stesso distinzione sui liquidi da cui ricava il vapore acqueo, che poi finirà sotto forma di precipitazioni nelle falde acquifere. Noi tutti beviamo già acqua in parte derivata da feci e urine, solo che questo processo avviene attraverso il ciclo dell'acqua, in maniera molto più lenta. Il problema è che in molti paesi in via di sviluppo manca del tutto un sistema in grado di tenere lontane le persone da fonti idriche contaminate, spesso perché non esistono altre alternative.

Una valida alternativa ai sistemi fognari

Certo si potrebbe fare in modo che sempre più paesi si dotino di sistemi fognari avanzati e depuratori dei bacini idrici, ma i tempi e i costi sarebbero proibitivi nel breve periodo. "E, in effetti, non è probabile che lo saranno mai, quindi la domanda è: potresti farlo? Potresti rielaborare i rifiuti umani senza quel sistema fognario?" Ed è qui che entra in gioco Bill Gates con la sua toilette antibatterica, presentata come una valida alternativa a basso costo. Si tratterebbe di spendere poche centinaia di dollari per avere gli stessi risultati in termini di servizi igienici, con la possibilità di ridurre ulteriormente tali spese “di quasi un fattore 10”, ha spiegato il padre di Microsoft. Da un lato si avrebbe più acqua pulita e con gli scarti che fungerebbero da fertilizzante, senza bisogno di essere collegati ad una rete elettrica o fognaria. I prototipi presentati dalla fondazione di Bill sono alimentati infatti dall’energia solare. Si stima inoltre che un bagno per 10 persone costerebbe appena 5 centesimi di dollaro al giorno.