Cosa farebbe Bill Gates, il miliardario fondatore di Microsoft, se guadagnasse solamente due dollari al giorno? Non è una domanda campata per aria, perché a fornire una risposta è stato proprio il magnate americano sul suo blog, all'interno di un post del 2017 ma comunque interessante. La domanda è proprio questa: cosa farebbe se dall'attuale patrimonio di oltre 90 miliardi di dollari dovesse ritrovarsi a vivere con soli due dollari al giorno? La risposta di Gates, per quanto stramba possa sembrare, è però lucidissima: probabilmente li utilizzerebbe per allevare del pollame.

"Non esiste una vera e propria risposta corretta, ovviamente. La povertà cambia anche a seconda del luogo" scrive Gates. "Grazie al lavoro della mia fondazione ho avuto la possibilità di incontrare diversi abitanti dei paesi più poveri del mondo che allevano polli e ho imparato molto sui pro e i contro dell'allevamento questi animali. Per chiunque viva in povertà sarebbe meglio possederne alcuni". La decisione ipotetica di Gates ha quindi un fondamento economico: mantenere dei polli costa molto poco e i loro prodotti, sia la carne che le uova, rappresentano un grande nutrimento per l'uomo. E, infine, le uova possono garantire un profitto costante.

"Immaginate un allevatore che inizi con cinque galline: basta un gallo, anche preso in prestito da un vicino, per far sì che, dopo tre mesi, quello stesso allevatore si ritrovi con 40 pulcini" continua il fondatore di Microsoft."Se ognuno venisse venduto a 5 dollari, il guadagno sarebbe pari a più di 1.000 dollari all'anno". Infine, Gates conclude spiegando che galli e galline hanno anche la possibilità di fornire più potere alle donne: "I polli sono piccoli e spesso vivono vicino alle case. Per questo spesso sono visti come animali di competenza delle donne. Quelle che vendono questi animali possono poi reinvestire i profitti nelle proprie famiglie".