Le festività natalizie sono un periodo costellato di usanze e consuetudini, dal cenone della vigilia di Natale alla veglia di Capodanno passando per i regali di Natale e per pranzi e cene a profusione. Anche online le tradizioni relative a questo periodo dell'anno non mancano e inevitabilmente – come ormai avviene da 20 anni a questa parte – il motore di ricerca Google ha aggiornato il proprio logo con un doodle a tema Buone Feste 2019, che si presenta a chiunque acceda alle pagine dell'azienda.

Una tradizione ventennale

I doodle di Google delle buone feste in effetti sostituiscono il logo ufficiale nel periodo natalizio da ormai 20 anni e sono tra quelli dalla storia più antica, anche se non sono i più datati in assoluto. Il primo doodle realizzato come segnaposto per la pagina principale del motore di ricerca in effetti non ha nulla a che vedere con le festività, risale all'agosto del 1998 e aveva la semplice funzione di avvisare gli utenti che i responsabili della pagina erano fuori dall'ufficio perché impegnati a partecipare al Burning Man Festival in Nevada.

Gli altri doodle storici

A partire dai mesi successivi però il team ha iniziato a ideare varianti del proprio logo tematizzate e relative alle ricorrenze più popolari in tutto il mondo: dai giochi olimpici alla festa di San Valentino, passando per festività locali come il giorno dell'Indipendenza negli Stati Uniti e la Festa della Repubblica da noi. L'autunno del 1998 è stata la volta della festa del Ringraziamento, mentre l'anno successivo hanno debuttato il doodle di Halloween e quello natalizio.

In realtà il doodle delle Buone Feste 2019 – come spesso accaduto per quelli degli anni precedenti – non ha direttamente né esclusivamente a che fare con il Natale. Per rimanere più inclusivo possibile nei confronti di altre sensibilità religiose e culturali, gli ingegneri e i creativi di Google hanno tenuto al minimo eventuali riferimenti a Babbo Natale o a specifiche ricorrenze, estendendo nel corso dei giorni gli auguri al generico periodo di fine anno e tenendo come tema centrale quello delle vacanze o – almeno nel nostro emisfero – di fiocchi e pupazzi di neve.