disinstallare facebook samsung

Il 2018 non è stato un bell'anno per Facebook, anche perchè solo negli Usa oltre un quarto degli utenti, in seguito agli scandali che hanno segnato l'anno dell'app di Mark Zuckerberg, ha cancellato l'app dal proprio smartphone. I timori sulla privacy hanno evidentemente indotto tanti utenti a cancellare l'app per evitare di raccogliere dati. Operazione che, da quanto rilevato da alcuni utenti di recente, sembra essere impossibile su alcuni dispositivi Samsung. Infatti, in molti hanno notato, specialmente quelli dotati di Samsung Galaxy S8, che è impossibile cancellare l'app di Facebook dallo smartphone, resta solo l'opzione "disattiva". Forse non tutti sanno che il colosso coreano lanciò il dispositivo in questione, a fine marzo del 2017, con in dotazione una serie di app precaricate, tra le quali proprio Facebook. In realtà non è solo il colosso coreano ad aver operato in questo modo, ma Facebook non ha voluto fornire su quali modelli di smartphone l'app compare come precaricata.

Se qualche utente pensava davvero di cancellare l'app di Facebook dal proprio smartphone, specie se Samsung, e pensare di essersene liberato definitivamente, allora dovrà ricredersi. Alcuni utenti hanno infatti notato che non è possibile cancellare l'app di Facebook dal alcuni dispositivi del colosso coreano, come ad esempio il Samsung Galaxy S8. Sul dispositivo resta solo valida l'opzione "disabilita". Ma cosa significa? L'app disabilitata resta poi attiva e quindi in grado di raccogliere comunque i dati degli utenti? E' questa la domanda che in molti si stanno ponendo.

Facebook ha fatto sapere che l'app disattivata sullo smartphone non comporta alcuna attività di raccolta dati, è inattiva. Come sottolineano gli esperti, si tratta di una "shell", ossia un involucro che in realtà non contiene l'app vera e propria, quindi non ci sarebbe alcun rischio di raccolta dati fortuita. Questa tornerà ad essere attiva solo nel momento in cui vengono inserite le credenziali, a quel punto riprenderà la sua attività.

Il problema, se tale può essere definito, è per qualche utente lo è, è che comunque quel quadratino azzurro resta presente sullo smartphone e non può essere eliminato. E poi c'è da considerare anche il fatto che altri esperti non sono del tutto convinti che quell'involucro sia davvero del tutto "inerme".

Eppure Mark Zuckerberg aveva promesso "trasparenza" e di lasciare intatta per gli utenti la possibilità di "scegliere". Da quello che si vede, non sembra essere davvero così. Per trasparenza infatti Facebook dovrebbe far sapere con quali aziende ha concluso accordi per far comparire l'app di Facebook tra quelle precaricate, lasciando, appunto, agli utenti la possibilità di scegliere.