L'isolamento da coronavirus sta amplificando come non mai l'utilizzo dei servizi di messaggistica e in particolare di WhatsApp e la circolazione di contenuti video e audio virali dai temi più disparati. Tra i più gettonati ci sono sicuramente le canzoni in 8D — brani rielaborati in modo molto particolare che stanno rimbalzando di conversazione in conversazione, inoltrate dagli ascoltatori ai loro gruppi e contatti. Il motivo della diffusione di questi audio è semplice: non si tratta di normali canzoni, ma di musica modificata in modo da dare l'impressione di muoversi nello spazio. Le note riprodotte in questi audio sembrano muoversi tutto intorno all'ascoltatore, generando un effetto straniante e immersivo.

In realtà le canzoni in 8D non sono una novità di queste settimane. Da anni ormai musicisti professionisti e amatoriali sperimentano con la realizzazione o la modifica di musica in questo formato, tanto che su YouTube esistono da tempo canali dedicati a queste produzioni. Chiunque desideri esplorare questo mondo può dunque iniziare a farlo già da oggi gratuitamente, a una condizione: affinché abbiano effetto, le canzoni in 8D non vanno ascoltate con i normali altoparlanti ma con un paio di cuffie o di auricolari. Ecco perché.

Cos'è la musica in 8D

La musica in 8D fa infatti affidamento su un aspetto particolare di come viene rimaneggiata dagli autori: lo spostamento continuo di alcune componenti dei brani dal canale destro a quello sinistro del flusso audio, e viceversa. Affinché la musica in 8D funzioni è dunque necessario che ciò che sente l'orecchio sinistro non sia udibile da quello destro, e lo stesso vale al contrario. L'effetto che ne risulta non è un comune effetto stereo: le canzoni vengono infatti trattate con particolari filtri e algoritmi audio che oltre a lavorare sulle componenti destra e sinistra dei flussi le modificano per far sembrare alcuni elementi più lontani, e altri più vicini al punto di ascolto.

Il cervello viene così indotto a credere che una chitarra, una voce, una linea di basso o un sintetizzatore non si trovino semplicemente alla destra o alla sinistra dell'ascoltatore, ma siano posizionati in un punto preciso dello spazio, magari in movimento. Per questo motivo in molti commentano questi audio consigliando di ascoltarli ad occhi chiusi: l'effetto riferito dagli ascoltatori — almeno nelle canzoni 8D più riuscite — è quello di poter viaggiare restando fermi, o di essere circondati dalla musica.

Canzoni in 8D su Youtube

Generalmente la musica in 8D che circola online può essere di due tipi: una produzione originale di artisti che hanno pensato la propria opera in questo formato, oppure la modifica di brani già esistenti. Su WhatsApp è quest'ultima la categoria che va per la maggiore — dal momento che una grande hit rimaneggiata in questo modo si fa ascoltare e ridiffondere più volentieri da chi già la conosce — ma tra queste due categorie sono comunque coperti numerosi generi musicali.

Per esplorare le potenzialità del formato il canale YouTube 8D Tunes è un buon punto di partenza e comprende numerosi esempi di brani modificati in questo modo, mentre tra le canzoni più famose non mancano Bohemian Rhapsody dei Queen o Stairway to Heaven dei Led Zeppelin. Lo YouTuber Synicaal è particolarmente prolifico in questo genere di molte preoduzioni, e ha ottenuto una buona visibilità con la modifica di alcuni brani più moderni, tra i quali hit di Billie Eilish, Ariana Grande ed Ed Sheeran.

In generale però per sperimentare musica in 8D sempre nuove basta inserire nella barra di ricerca di YouTube la chiave 8D audio: i risultati variano per qualità, ma seguendo il criterio del numero di visualizzazioni non si rischia di incappare in produzioni mediocri. La raccomandazione è solo una — la stessa mostrata all'inizio di ogni video: ricordarsi sempre di infilare gli auricolari o le cuffie prima dell'ascolto.