In questi mesi di pandemia l'emoji con la mascherina è stata utilizzata come mai prima d'ora. La faccina è passata dal rappresentare esclusivamente persone malate o in ospedale a diventare un vero e proprio simbolo di una popolazione in lockdown o costretta al distanziamento sociale, e per questo motivo alcuni produttori hanno pensato in questi mesi di modificarla leggermente. Nelle più recenti rappresentazioni dell'emoji sui dispositivi Apple e Samsung, la faccina non appare più in uno stato di malessere ma mostra occhi gioiosi e nasconde un sorriso sotto la maschera – a indicare il fatto che la presenza di un dispositivo di protezione individuale non è di per sé da associare a malattia e sofferenza.

Il cambiamento è già visibile su alcuni degli smartphone e sui tablet Android prodotti dal costruttore coreano Samsung, che opera da sempre modifiche grafiche al software fornito da Google. La faccina con la mascherina – fa notare Emojipedia – era stata introdotta nel 2013 con naso arrossato, goccia di sudore e occhi stremati, mentre nella versione attuale è sparito ogni sintomo di malessere. Qualcosa di simile sta per succedere ai prodotti Apple, che ha introdotto la novità con l'aggiornamento 14.2 del suo sistema operativo iOS: insieme alle nuove emoji in arrivo su iPhone e iPad, la nuova faccina nasconderà letteralmente un sorriso sotto il DPI: a un'analisi ravvicinata la nuova emoji risulta infatti la replica esatta della faccina che arrossice sorridente, con una maschera applicata sulla bocca.

Gli altri produttori e sviluppatori coinvolti nella realizzazione di emoji ampiamente utlizzate sembra non aver ancora adottato alcun cambiamento al riguardo, o non aver intenzione di farlo. Il pacchetto di faccine standard di Android include ancora la variante originale dell'emoji con mascherina, così come i prodotti Microsoft e i selettori interni alle app di Facebook e Twitter; WhatsApp costituisce un caso a parte, dal momento che fin dalla prima versione dell'emoji con mascherina il volto visualizzato aveva un'espressione neutrale.