Change.org 3 milioni

Basta un clic per fare la differenza. Non il singolo, forse, ma l'insieme di molti può riuscirci davvero. E su Change.org i clic sono tanti, più di 3 milioni solo in Italia per la più grande piattaforma al mondo di attivismo sociale. Una curva di crescita vertiginosa che negli ultimi anni ha dato vita a petizioni di successo in tutta Italia: ben 317 negli ultimi due anni.
Change.org è nato nel 2007 negli Stati Uniti da Ben Rattray, fondatore e CEO. Oggi Ben Rattray è riconosciuto come una delle persone più influenti al mondo per la sinergia tra tecnologia, business e cambiamento sociale.

Da luglio 2012 Change.org è sbarcato anche in Italia con un portale dedicato, un team di esperti in attivismo online e 136 mila utenti. Ieri, il 15 dicembre 2014, Change.org ha raggiunto 3 milioni di utenti italiani, diventando la più grande piattaforma di attivismo online nel nostro Paese. Nel mondo gli utenti totali sono più di 81 milioni.
Dal 2012 ad oggi sono state 317 le campagne che hanno avuto successo, 88 delle quali solo nel 2014. Tra queste troviamo la storia di Laura Bertoldi, malata di cancro che è riuscita a salvare la casa dal pignoramento (53 mila firme); Laura Stecca, madre impegnata nel difendere i diritto allo studio del figlio autistico (80 mila); Sabri Najafi, che è riuscita a far registrare alla Federazione Internazionale del Nuoto il record dell'iraniana Elam Asghari (153 mila).

"La forza di Change.org sono i nostri utenti" ha commentato Salvatore Barbera, direttore delle campagne di Change.org in Italia "Che ogni giorno decidono di sostenere una causa alimentando una grande macchina di democrazia partecipata". Fin dalla sua creazione, in tutto il mondo, sono state lanciate più di 600 mila petizioni, con 20 milioni di partecipanti a campagne di successo.
Change.org aumenta il suo bacino di utenza con circa 3 milioni di nuovi iscritti ogni mese, una crescita che supera quella degli Stati Uniti e coinvolge 196 paesi del mondo.