3 Febbraio 2021
09:57

Chi è Andy Jassy, l’uomo che sostituirà il numero uno di Amazon Jeff Bezos

Andrew Jassy, 53 anni compiuti da poco, è con Amazon fin da quasi gli inizi: il suo contributo principale all’azienda è relativo alla remunerativa divisione cloud degli Amazon Web Services, e il suo ruolo attuale potrebbe avere un impatto sulla direzione che sarà impressa all’azienda negli anni a venire.
A cura di Lorenzo Longhitano

Entro la fine dell'anno il multimiliardario Jeff Bezos non sarà più alla guida di Amazon, il colosso dell'ecommerce che ha fondato ormai 27 anni fa. La svolta è stata anticipata nelle scorse ore, anche se il cambio al vertice del gruppo avverrà soltanto nel terzo trimestre del 2021; al posto di Bezos, il ruolo di CEO sarà assunto da Andy Jassy, che all'interno di Amazon ricopre attualmente la posizione più alta nella remunerativa divisione Amazon Web Services.

Chi è Andy Jassy

Andrew Jassy, 53 anni compiuti da poco, è con Amazon fin da quasi gli inizi: fresco di diploma alla Harvard Business School, si è infatti unito al gruppo nel 1997 quando ancora l'attività principale di Jeff Bezos era la vendita online di libri e l'avversario nel mirino era la catena di librerie Barnes & Noble. Il ruolo principale che ha avuto all'interno dell'azienda è lo stesso grazie al quale ne diventerà il numero uno assoluto: Jassy è stato infatti tra i fondatori — assumendone la guida fin da subito — della divisione Web Services di Amazon. L'azienda offre servizi di cloud computing, stoccaggio, database, distribuzione di contenuti e molto altro; si rivolge a milioni di aziende e privati in tutto il pianeta e costituisce l'impalcatura digitale e per lo più invisibile di siti web, app, servizi, e dispositivi connessi a Internet.

L'importanza degli Amazon Web Services

Gli AWS sono una delle galline dalle uova d'oro del colosso di Seattle: hanno chiuso il 2020 con un guadagno netto di 13 miliardi e mezzo di dollari, che rappresentano quasi due terzi dei profitti incamerati da tutte le aziende che operano nel settore. E il settore non è certo presidiato da piccole aziende: da Google a Microsoft e da IBM a Oracle, ciascuno di questi colossi è interessato a una fetta di mercato che in futuro non potrà che portare guadagni sempre maggiori. I servizi offerti rappresentano infatti il cervello di tutto ciò che digitale si può raggiungere online — dai social network alle piattaforme di messaggistica, passando per servizi di streaming video, app per smartphone, computere e smart TV, prodotti basati sull'intelligenza artificiale e molto altro.

La transizione a CEO

Jassy ha insomma saputo guidare AWS fino a una posizione di leadership assoluta in un ambito cruciale e competitivo. La convinzione di Bezos è che le sue capacità siano adeguate a mantenere Amazon competitiva anche negli anni a venire, ma la scelta potrebbe sottolineare proprio l'intenzione dell'attuale numero uno di puntare sempre di più sulla crescita del settore cloud, che alla fondazione del gruppo era considerato accessorio. È su questo che si stanno interrogando osservatori e analisti: le prime risposte però arriveranno soltanto tra qualche mese, quando il nuovo CEO entrerà in carica.

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