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Ciaopeople intervista Paolo Barberis, presidente e fondatore di Dada

Ciaopeople ha intervistato in esclusiva Paolo Barberis, presidente e fondatore di Dada, leader nel settore del digital entertainment.
A cura di Fanpage Admin
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Dada, acronimo di Design Architettura Digitale Analogico, nasce nel 1995 per opera di 4 architetti, Paolo Barberis, Angelo Falchetti, Jacopo Marello e Alessandro Sordi, che hanno un progetto ben preciso, quello di creare ambienti virtuali online “dove poter vivere la rete in forme innovative”.

Da allora sono passati 14 anni, nell’arco dei quali la società si è espansa fino ad essere oggi consacrata leader nel settore del digital entertainment. Questo periodo di grande trasformazione è stato però caratterizzato da un’unica costante: una gestione orientata all’innovazione, capace di precorrere i tempi, di anticipare i trend del business online, di vedere il futuro e di farlo diventare realtà.

Dada, prima e dopo i finanziamenti della Poligrafici Editoriale: ci racconti i risvolti di questa milestone?

Siamo partiti a Firenze, in ambito universitario nel 1994 con alcuni compagni della facoltà di architettura, iniziando a dare connettività alla città di Firenze. Negli anni abbiamo accompagnato l’utente in rete con DadaWebCity, Freeweb, Freemail, domini.it. L’ingresso di Poligrafici in Dada nel 99 ha rappresentato per noi un partner economico di un certo standing che ha potuto supportare la fase di quotazione della società per trasformarla in un player con portata internazionale.

Negli anni 90, dove il business online era ancora molto confuso, ti sei mai chiesto: “ma che cosa sto combinando?”

Veramente è una domanda che mi pongo spesso ancora oggi dopo 14 anni di vita nella rete!

Il 29 giugno del 2000 Dada si quota in borsa, una giornata memorabile, ce la puoi raccontare?

L’IPO (Initial Public Offering) è avvenuta il 29 Giugno 2000: il prezzo d’apertura era di 46 Euro, dovuto alle richieste pari a 24 volte le azioni disponibili! Ed il titolo ha chiuso la sessione a 34,32 Euro: incredibile!

In che cosa è diverso fare business con le community oggi rispetto a SuperEva e Clarence?

I portali in generale sono praticamente spariti: il deep linking (ovvero i link che non portano solo ai domini di primo livello ma sono a tutti gli effetti dei layer sovrapposti) infatti, porta a rendere praticamente inutili le front page. In questo nuovo contesto c’è spazio per nuovi attori, dalle telco ai lettori stessi. Pensiamo ai blog e ai network di blog verticali dove sono i lettori a farsi autori e a produrre e diffondere informazione. L’informazione non viene più dall’alto ma è distribuita e creata dagli utenti stessi della rete.

La partecipazione del gruppo RCS in che modo ha influito sul modello di business aziendale?

Il mondo RCS è complementare a quello Dada. L’offerta RCS riguarda i media tradizionali, la carta stampata, mentre l’offerta Dada è completamente rivolta alla multimedialità. RCS ha trovato in Dada e nel suo Management un gruppo di professionisti con una visione dello sviluppo digitale sui mezzi On line e mobili molto solida e non solo in Italia.

Con Register.it in quali progetti pionieristici si è lanciata Dada?

L’anima business fa parte della storia di Dada fin dall’inizio e da domini.it. Register.it fa parte della nostra business unit Dada.pro rivolta ad offrire servizi professionali di domain&hosting ed advertising in rete a 360°. Su questo fronte abbiamo fatto diverse acquisizioni (2006 della società spagnola Nominalia S.L. – leader in Spagna nei servizi di registrazione domini e di hosting, nel luglio 2007 di Namesco Ltd., player di riferimento in UK nel medesimo settore, infine nel 2008 del Gruppo Amen, che presidia Francia, Spagna e Portogallo) che ci hanno permesso di diventare un player europeo di riferimento nel settore high-end dei servizi professionali per la presenza in rete e per l’advertising digitale.

Come novità in questo contesto, a breve lanceremo, su scala internazionale, Simply che è un po’ la sintesi di anni di impegno Dada nel campo dell’adv online e che costituisce la risposta alle esigenze di investitori ed editori che necessitano di una potente piattaforma di web marketing e advertising per incontrarsi e pianificare campagne sui network più grandi e trafficati del web.

Se Dada nascesse oggi quale mercato scegliereste per lanciarla, nazionale o internazionale e perché?

Sicuramente internazionale, questo perché la rete per generare profitti ha bisogno di scala. Senza però dimenticare il think global e l’act local andando ad individuare i trend dei singoli paesi e mercati di riferimento.

Con l’acquisizione di Splinder e Blogo Dada abbraccia un settore importante del web 2.0, quello della blogosfera. Come mai questa scelta?

Perché oggi più di ieri il nostro motto è sempre lo stesso ovvero “Un solo mondo una sola rete”. All’interno di questa rete gli attori si fanno sempre di più autori: i blog servono dare voce a questa informazione diffusa e capillare.
2.0 in fondo è questo, ovvero mettere a disposizione per tutti un ambiente democratico allo stato puro in cui l’utente può produrre contenuto e decidere come categorizzarlo e dove non c’è una redazione che decide cosa pubblicare o meno.

Come funziona Friend$ e perché fa davvero felici gli utenti?

friend$ è una feature che consente a chi ha uno spazio su Dada di farsi veicolo dell’advertising di Google partecipando agli utili. Nel merito, ciascun iscritto a Dada.net può decidere di aderire a Google AdSense e accettare quindi che vengano inseriti annunci pubblicitari nello spazio virtuale che utilizza normalmente per diffondere messaggi, comunicare con le persone o scambiare foto, video, file musicali e qualsiasi altro contenuto multimediale. Tutti coloro che sottoscrivono l’iniziativa e contribuiscono al “reclutamento” di altre persone si vedranno attribuita una quota percentuale dei ricavi pubblicitari che il proprio “traffico” online e quello dei loro “amici” riuscirà ad attirare. In questo modo, Dada confida di stimolare anche l’impegno dei propri utenti a diffondere contenuti web di alta qualità.

Con il sistema behavioural Simply l’advertising in rete trova una sua identità precisa, affrancandosi dal suo utilizzo old way: ci puoi spiegare in che modo è stato realizzato e come funziona?

Simply è il progetto che riassume 15 anni di impegno di Dada nell'advertising on-line che per noi rappresenta semplicità, passione e tecnologia.  È stato realizzato da un team internazionale e si rivolgerà fin da subito ad un audience internazionale. È il marketplace del traffico di rete di seconda generazione in cui comprare adv diventerà semplice anche per i non esperti e costituisce la risposta alle esigenze di investitori ed editori che necessitano di una potente piattaforma di web marketing e advertising per incontrarsi e pianificare campagne sui network più grandi e trafficati del web.

Ma quante intuizioni ha avuto Paolo Barberis nel corso di tutti questi anni, almeno un insuccesso ci sarà stato?

Eccome! Direi la convergenza web e mobile: in realtà non è stato un errore, ma semplicemente l'abbiamo prevista troppo presto rispetto a quando è arrivata…

Dada – The Music Movement, la social music community, Dada entra a pieno titolo nel mercato della musica digitale. Il futuro di Dada è: mobile, music e…

È soprattutto musica libera: streaming gratuito e illimitato di tutto il catalogo, senza i lucchetti del drm, in un formato universale come l’Mp3 e altissima qualità. Abbiamo a bordo le 4 big major e le principali etichette indipendenti; il nostro catalogo permette di soddisfare ogni appetito musicale anche quello più di nicchia e ricercato: la libertà di ascoltare tutta la musica disponibile rende il Music Movement un luogo di discovery e di condivisione attiva. I prossimi passi andranno verso momenti di meet&greet e aggregazione che servano ad avvicinare sempre più artisti e fan attraverso la musica.

Ciaopeople è un social network italiano che presto si aprirà al mercato internazionale. Secondo te quali sono i fattori che fanno sì che il mercato italiano da solo non basti?

Viviamo in un mondo sempre più globale e connesso quindi per intraprendere un’iniziativa è quasi ovvio non dover pensare ai confini geografici…


Update


L'11 febbraio 2011 Paolo Barberis ha dato le dimissioni da DADA, non perderti l'intervista di Barberis rilasciata quello stesso giorno in esclusiva per Tech Fanpage.

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