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News media: le 10 previsioni per il 2011 – come cambierà l’informazione online 1/2

L’informazione online sta affrontando enormi cambiamenti e il 2011 sarà l’anno dei mutamenti definitivi: dal trionfo dello stile Wikileaks all’affermarsi di un’informazione più “social” che “search”.
A cura di Anna Coluccino
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News media

Insieme alle classifiche di vario genere e ai bilanci, dicembre porta con sé anche un mare di premonizioni e propositi per il nuovo anno. E cosa avremmo potuto chiederci noi di tech.fanpage se non: quali saranno le novità che domineranno il 2011 nel settore dei news media? Quali i cambiamenti che il web dovrà affrontare? Il mondo della comunicazione verrà ancora sconvolto? Quali rivoluzioni ci aspettano? Saranno positive o metteranno in pericolo il nostro diritto alla privacy? E per rispondere a tutte queste domande ci siamo avvalsi di un modello proposto da mashable.com. Intanto possiamo dire che il concetto di privacy (così come il desiderio di vederla protetta) va diventando sempre più evanescente, anche a causa dello scarso interesse che le nuove generazioni hanno nei confronti di tematiche come la "riservatezza dei dati personali". Insomma, quel che di sicuro accadrà -a partire da adesso– è che il concetto di "privacy" passerà dall'essere un must che ha dominato gli anni '90 e i primi del 2000, ad essere ristretto ai soli dati davvero sensibili. La società procede verso un modello trasparente, il che se da un lato fa paura, richiamando alla memoria scenari Orwelliani, dall'altro ha il fascino discreto (ed irresistibile) della democratizzazione, del trionfo della verità sulla segretezza.

Ed è proprio questo ragionamento che ci porta ad analizzare la nostra prima previsione per il nuovo anno, vale a dire:

1. Il volto del giornalismo muterà radicalmente, assumendo contorni molto più affini a Wikileaks che al New York Times. Solo in questo ultimo scorcio di 2010 sono nati tre epigoni del sito di Julian Assange, ovvero Openleaks,  Brusselsleaks e Tradeleaks, e molti altri verranno. A dimostrazione che i governi non potranno semplicemente puntare alla distruzione di Assange e Wikileaks per mettere a tacere le fughe di notizie. Come sempre accade: gli uomini muoiono, ma le idee no. E l'idea alla base di Wikileaks è destinata a cambiare il modo in cui il giornalismo online si relaziona all'esistente.

La seconda premonizione è, in qualche modo, legata alla prima e riguarda il successo crescente di blog e testate online a tematica tecnologica.

2. Il 2011 vedrà un incremento delle acquisizioni e delle fusioni tra i colossi dell'informazione old style e le realtà innovative che hanno saputo imporre in rete la loro analisi dei nuovi media. Basti pensare alla recente acquisizione di TechCrunch da parte di AOL o alla fusione di The Dayly Beast e Newsweek.

E continuiamo sulla scia dei cambiamenti in merito alla comunicazione, facendo ancora un'altra premonizione.

3. Ci sarà un incremento nella nascita di testate giornalistiche dedicate alle Tablet. No, non stiamo parlando solo di The Daily, il quotidiano ideato dalla strana coppia Jobs & Murdoch esclusivamente per l'iPad, parliamo di un vero e proprio boom di contenuti informativi pensati appositamente per le Tablet. Al momento, infatti, nonostante l'ampia diffusione del device, quasi nessuno ha pensato di produrre un contenuto in grado di esaltare tutte le caratteristica della Tablet. Ma tutto ciò è destinato a cambiare e l'anno della svolta sarà il prossimo 2011; anno in cui di prevede che l'attuale volume di Tablet presenti al mondo (quasi 16 milioni) raggiunga cifre decisamente più importanti.

La quarta premonizione riguarda un settore che ha letteralmente spopolato in quest'ultimo semestre e che si prospetta come uno dei segmenti di mercato più in crescita del momento: la geolocalizzazione.

4. La geolocalizzazione porterà ad una crescita delle news locali (e localizzate), vale a dire che -di certo- ci sarà un grosso boom di servizi dedicati all'offerta di notizie ed informazioni legate a "luoghi specifici".

Ed ora veniamo ad una delle premonizioni più importanti (e facili) per quel che concerne il mondo dell'informazione online per il prossimo 2011, vale a dire la sfida tra il modello di informazione fornito da Google e quello ispirato da Facebook.

5. L'informazione di tipo Serch e l'informazione di tipo Social arriveranno allo scontro finale. Uno dei due modelli, alla fine, si imporrà sull'altro, e gli utenti sceglieranno se affidarsi ad un motore di ricerca per la scelta delle news, o se preferiranno farsi consigliare dagli amici all'interno dei social network. Ovviamente, questi due approcci sono destinati a convivere, probabilmente per lunghissimo tempo, ma sta di fatto che il modello Social offerto da Facebook & Co va imponendosi sempre più ed è destinato a crescere nel tempo, diventando -con molta probabilità- leader nella veicolazione di informazione.

Ed eccoci al termine di questa prima parte. Se siete curiosi di conoscere le altre 5 previsioni per il 2011 in ambito news mediastay in touch!

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