Ormai ci siamo quasi: è previsto per domani, 27 maggio, alle ore 22:33 italiane la prima missione spaziale con equipaggio interamente statunitense in 9 anni. Meteo permettendo e salvo imprevisti, a quell'ora avrà infatti inizio la missione Demo-2, organizzata dalla NASA in collaborazione con la compagnia aerospaziale privata SpaceX di proprietà di Elon Musk. Il piano è quello di lanciare alla volta della stazione spaziale internazionale — prima volta dopo il pensionamento dello Space Shuttle — degli astronauti americani dal suolo americano su una navicella made in USA. L'equipaggio è composto dagli astronauti Robert Behnken e Douglas Hurley, mentre l'onere di trasportarli graverà sulle spalle di due prodotti dell'ingegneria di SpaceX: il collaudato razzo lanciatore Falcon 9 e la capsula Crew Dragon, che invece ospita per la prima volta due esseri umani in missione.

Cos'è Crew Dragon

La crew Dragon è la seconda versione della capsula Dragon realizzata sempre da Space X per essere montata in cima ai propulsori riutilizzabili Falcon. Di Dragon 2 sono state a loro volta realizzate due versioni: la prima, battezzata Cargo Dragon, è destinata al trasporto di equipaggiamento da e verso la Terra ed è già stata adoperata più volte a questo scopo. La seconda è appunto Crew Dragon, che come suggerisce il nome riprende le caratteristiche base della sorella ma è stata adattata per il volo umano.

Le peculiarità di Crew Dragon

Il primo aspetto che contraddistingue Crew Dragon è dunque la presenza di un massimo di sette posti per altrettanti membri di un ipotetico equipaggio. In questo volo inaugurale a bordo saliranno solamente due astronauti, ma in futuro SpaceX potrà offrire alle aziende interessate un trasporto sicuro per il triplo delle persone in una capsula da soli 9,3 metri cubi di spazio.

A bordo sarà presente anche un sistema di comandi, là dove i movimenti di Cargo Dragon erano invece preimpostati o controllati a distanza. Nella navicella che sarà lanciata domani è presente un pannello touch sul quale l'equipaggio potrà operare per prendere i controlli manuali del mezzo; la stessa interfaccia rappresenta però una novità rispetto alle leve e ai comandi fisici ai quali i piloti sono sempre stati abituati.

Ulteriore peculiarità di Crew Dragon è un sistema di servizi igienici, che servirà all'equipaggio per sopportare viaggi che potranno durare anche diverse ore (il tragitto verso la ISS che avrà inizio domani dovrebbe durarne 19). I sistemi di sicurezza per i passeggeri comprendono infine una soluzione per il distacco di emergenza dal motore Falcon 9 attivata dai 16 propulsori di bordo, nonché una serie di paracaduti per il rientro, che rallenteranno la discesa della capsula di ritorno sulla Terra.

I record in vista

La missione Demo-2 di NASA e SpaceX non rappresenta solamente il ritorno degli Stati Uniti nel mondo dei viaggi spaziali con equipaggio, ma anche l'ingresso di una realtà commerciale in un settore che è sempre stato di competenza governativa. Crew Dragon dal canto suo ha già volato più volte ed è perfino entrata in contatto con la stazione spaziale orbitante, ma mai con degli esseri umani a bordo. L'appuntamento con questa operazione si può seguire in diretta sul canale YouTube di NASA TV.