Anche nel Regno Unito presto sarà possibile consultare Facebook nella sua sezione dedicata esclusivamente alle notizie. Lo ha annunciato il social in queste ore, preannunciando l'arrivo nel Paese oltremanica di Facebook News — l'iniziativa già lanciata negli Stati Uniti che propone agli utenti articoli di giornali online scelti da testate affidabili e fonti certificate. La nuova sezione debutterà nel Regno Unito a partire da gennaio dell'anno prossimo, e permetterà agli utenti di rimanere aggiornati sui fatti del mondo senza rischio di venire a contatto con fake news e campagne d'odio che rischiano di inquinare il feed delle notizie principale del social.

Facebook News ha debuttato dall'altra parte dell'oceano pochi mesi fa con una formula già adottata da altre aziende tecnologiche che si sono lanciate nella distribuzione delle notizie. La sezione propone infatti una ampia selezione di notizie che viene acquistata da un numero limitato di testate giornalistiche partner dell'iniziativa e curata curata dai moderatori del social; da questo insieme poi gli algoritmi del social pescano gli articoli più interessanti tarandoli sugli interessi dei singoli utenti — che così si trovano a far scorrere un flusso di contenuti informativi generato su misura. Gli articoli ospitati in Facebook News saranno esclusivamente quelli che le testate già non propongono sulle pagine già presenti sul social: potrà trattarsi insomma di contenuti premium, per i quali Facebook offrirà un compenso al posto dell'utente, che potrà leggerli gratuitamente.

Negli Stati Uniti — ha dichiarato Facebook — il sistema ha registrato che il 95 percento dei contenuti letti all'interno di Facebook News era stato raggiunto da persone che prima di quel momento non erano mai entrate in contatto con la testata responsabile, segno che l'iniziativa potrebbe appassionare un nuovo pubblico alle testate partner. Queste ultime per il momento comprendono nomi come Archant, Conde Nast, The Economist, ESI Media, Guardian Media Group, Hearst, Iliffe, JPI Media, Midland News Association, Reach e STV. Per quel che riguarda gli altri Paesi, purtroppo al momento Facebook non ha rilasciato informazioni.