Negli scorsi giorni è emerso che gli sviluppatori di WhatsApp stanno finalmente lavorando su una funzione per fare in modo che foto, video, note vocali e altri contenuti multimediali si cancellino automaticamente dalle chat immediatamente dopo la visione da parte del destinatario. Nelle ultime ore sono emersi ulteriori dettagli che permettono di capire in anticipo come funzionerà la novità in arrivo, prima che sia resa effettivamente disponibile su smartphone Android e iOS e sulla variante WhatsApp Web dedicata ai browser.

Come funzionano i contenuti temporanei su WhatsApp

Dei contenuti multimediali temporanei si conosceva già a grandi linee il funzionamento: il mittente potrà contrassegnare foto, video e audio in questo modo prima dell'invio, utilizzando un interruttore specifico; il destinatario dal canto suo sarà messo al corrente della natura effimera del messaggio ricevuto attraverso il simbolo di un orologio. L'accesso al contenuto multimediale rimarrà garantito finché il destinatario resterà all'interno della relativa finestra di chat: uscire per passare a un'altra conversazione farà scattare la cancellazione del contenuto.

Le nuove informazioni sulla funzionalità in arrivo sono state ottenute come sempre dalla comunità di WABetaInfo che – avendo accesso a versioni preliminari dell'app – riesce regolarmente a estrarne materiale utile per intuire la direzione che prenderà WhatsApp negli aggiornamenti futuri. In particolare, due schermate pubblicate ultimamente riportano il messaggio che gli utenti riceveranno rispettivamente prima di visionare uno dei contenuti contrassegnati come temporanei, e dopo aver perso la possibilità di rivederlo. Il primo è una finestra di dialogo che comunica "questo contenuto multimediale scomparirà quando abbandonerai la chat"; il secondo è un messaggio che rimane all'interno della conversazione come segnaposto, nel punto della cronologia dove la fotografia, il video o l'audio erano stati inviati, e che recita: "contenuto ad apertura singola scaduto".

Prevedere materiale in grado di autodistruggersi è una caratteristica già presente anche su altre piattaforme del gruppo Facebook, come Messenger e Instagram, e l'arrivo su WhatsApp è atteso da mesi. Non è ancora possibile sapere con precisione quando la novità debutterà ufficialmente, ma il fatto che il materiale sia stato già incluso (anche se non ancora attivato) all'interno delle verisioni preliminari dell'app lascia presagire che il momento non sia troppo lontano.