WhatsApp proteggersi virus malware antivirus

Si è detto tante volte che l’unico computer sicuro è un computer spento. E se volessimo viaggiare nel tempo ed adattare quello che che scrisse, già nel 2001, Kevin Mitnick al mondo degli smartphone, il senso sarebbe sempre lo stesso: uno smartphone sicuro, è uno smartphone spento. Un fenomeno, quello dei virus e dei malware su smartphone, in fortissima crescita soprattutto nei dispositivi Android e che, da quando WhatsApp ha introdotto la possibilità di inviare qualsiasi tipo di file, si sta diffondendo moltissimo anche nella piattaforma per i messaggi gratis.

Da qualche tempo infatti l'applicazione supporta l'invio di file in qualunque formato e se non ci sono dubbi riguardo il fatto che si tratti di una funzionalità molto utile, la conseguenza è che data la grande diffusione di WhatsApp, questa novità ha aperto le porte ad hacker e malintenzionati, sempre più propensi sfruttarla per rubare i dati personali delle ignare vittime. Insomma, in questo modo chiunque potrebbe trasferire su uno smartphone un virus o un malware.

Virus su WhatsApp: i pericoli che si corrono

Una volta chiaro il concetto, basta poco per immaginare quali siano i rischi che si corrono con i virus che circolano su WhatsApp. È sufficiente che un hacker o un malintenzionato conosca il numero della vittima, oppure sfrutti uno dei database di numeri di telefono o un sistema automatizzato di invio a sequenziale verso utente composte in maniera del tutto casuale, per poter inviare non un link ma un file infetto, come accade spesso con le truffe che girano su WhatsApp.

Se aperto, il contenuto del file darà via all'installazione di applicazioni malevole che, a loro volta, infetteranno lo smartphone della vittima mettendo a rischio tutti i suoi dati personali. Ci sono stati casi in cui addirittura gli hacker hanno preso "in ostaggio" il dispositivo della persona infettata dal virus, costringendola al pagamento di un riscatto (che spesso avviene in Bitcoin) per poter continuare ad utilizzarlo.

Virus su WhatsApp: come proteggersi

La realtà dei fatti è che per proteggersi dalla diffusione dei virus si WhatsApp vige la regola base per il corretto utilizzo di qualsiasi PC: bisogna fare sempre attenzione. Certo, per potersi sentire più al sicuro si potrebbe pensare di installare uno dei tanti antivirus per Android, tra cui spiccano Avast Mobile Security e Norton Mobile Security, ma il nostro consiglio è quello di evitare assolutamente di aprire gli allegati provenienti da numeri sconosciuti o da contatti di cui non ci si fida.

Un ulteriore passo in avanti per proteggersi dai virus su WhatsApp è possibile disattivando il download automatico degli allegati nell'applicazione per i messaggi gratis: in questo modo, i file inviati da altre persone non saranno scaricati automaticamente nel telefono, ma rimarranno "in attesa" sui server della piattaforma.

Farlo è molto semplice. Tutto quello che è necessario fare è entrare nelle Impostazioni dell'app, selezionare la voce Utilizzo dati e archivio e scegliere l'opzione Disattivato nella voce Documenti.