Tra tutti i social network, Instagram è diventato uno di quelli più caratterizzati dall'ansia degli utenti di sapere se i propri contenuti sono stati visti e apprezzati dal loro pubblico di seguaci. Questo genere di inquietudine non è particolarmente salubre ed è al centro ormai di numerosi studi psicologici legati al consumo dei social, ma esistono dei motivi legittimi per voler sapere come sta venendo recepita una foto su Instagram: ad esempio se si è un illustratore che sta proponendo una sua opera. Fortunatamente il social offre numerosi modi per conoscere il grado di apprezzamento di un contenuto pubblicato sulle sue pagine, tra i quali anche quante volte è stato salvato sullo smartphone degli utenti.

Questo genere di dati in effetti non è disponibile al grande pubblico e per sbloccarlo è necessario trasformare il proprio in un profilo aziendale. Fortunatamente farlo è semplice: basta recarsi nel menù delle impostazioni di Instagram (è in fondo al pannello laterale al quale si può accedere toccando il pulsante in alto a destra visibile esclusivamente dalla pagina del proprio profilo) e toccare la voce Account. L'ultima opzione, quella colorata in blu, è quella che serve utilizzare: Passa a un account professionale.

Instagram a questo punto lancia una procedura guidata per aiutare a definire quale tipo di profilo si sta aprendo, se quello di un Creator – ovvero quello di un artista, un influencer o un produttore di contenuti, oppure di un'Azienda – ovvero un esercizio commerciale, un sito web o un fornitore di servizi. L'app proseguirà con altre domande, ma al termine della procedura sbloccherà una serie di strumenti utili a capire qualcosa in più sulle persone che guardano o apprezzano i contenuti pubblicati. Tra questi strumenti si trova anche un conteggio di tutti coloro che hanno aggiunto agli Elementi salvati una foto o un video, toccando il simbolo del segnalibro per rivederli comodamente in un secondo momento. Purtroppo il contatore non tiene conto di coloro che hanno scaricato la foto dal web (saltando le restrizioni di Instagram) e non rende possibile sapere chi con precisione abbia effettuato l'operazione: il conteggio approssimativo insomma dovrà bastare.