TikTok è una piattaforma in crescita decisamente rapida, ma resta pur sempre un social ancora giovane. Questo vuol dire che la maggior parte degli utenti e delle aziende che vi si approcciano non hanno necessariamente ancora ben chiaro come farlo, ma anche che per i più intraprendenti lo spazio e le opportunità a disposizione non mancano. Lo dimostra indirettamente il caso di Miguel Plascencia, un dipendente ventitreenne di un'agenzia di marketing che rivolgendosi a TikTok ha saputo raddoppiare istantaneamente lo stipendio che prendeva sul suo posto di lavoro, senza particolari stratagemmi: semplicemente chiedendo agli utenti di seguirlo in massa.

 

In una clip pubblicata su TikTok, Plascencia ha raccontato candidamente di come i suoi due datori di lavoro gli abbiano promesso un aumento di stipendio – o meglio un vero e proprio raddoppio del compenso mensile – se avesse raggiunto quota 100.000 follower sulla piattaforma. La posta in gioco ha portato il dipendente a formulare la sua richiesta al pubblico di TikTok senza troppi giri di parole: seguire il suo profilo per aiutarlo a guadagnare di più. Il video è diventato virale in breve tempo per motivazioni facili da immaginare: da una parte il desiderio di aiutare un utente della piattaforma; dall'altra quello di mettere altri due sconosciuti in una situazione difficile; da ultimo il fatto che seguire non utente in più su un social costa letteralmente nulla.

Su altre piattaforme qualcosa di simile non sarebbe probabilmente successo, per un motivo che però non ha tanto a che fare con TikTok in sé quanto col fatto che la piattaforma di condivisione video è ancora acerba e per certi versi genuina: cose simili su Twitter, Instagram e Facebook sono già avvenute a loro tempo e ormai verrebbero ignorate senza indugio dalla loro utenza. Dal superamento della soglia dei 100.000 utenti il seguito di Plascencia sulla piattaforma non ha fatto che crescere, arrivando a superare quota 350.000 persone, trasformando il ventitreenne in un microinfluencer e aiutando l'azienda a farsi conoscere presso un pubblico di giovani e giovanissimi.