In questo periodo di isolamento forzato contro il coronavirus, ogni scostamento dalla norma e dalle abitudini quotidiane può rappresentare un toccasana. Purtroppo mangiare fuori non è possibile, ma molti ristoranti e fast food sono rimasti aperti anche in questi giorni ed effettuano consegne a domicilio. L'importante, nell'ordinare cibo online o per telefono, è farlo seguendo i consigli giusti per evitare ogni rischio di contagio.

Scegliere il ristorante

La scelta del ristorante in un periodo come questo è particolarmente importante: da una parte infatti è vero che le aziende del settore sono tutte in forte sofferenza, ma d'altro canto il discorso vale in special modo per i piccoli ristoranti. In più molti esercizi locali che normalmente non effettuano consegne a domicilio si sono riconvertiti a questo scopo: dare loro un'opportunità — magari cercando di contattarli per telefono o su Facebook — può aiutarli in queste settimane difficili.

Le consegne

Durante le consegne la norma resta quella di evitare il più possibile il contatto diretto con altre persone, risparmiandolo così anche a chi deve consegnare il cibo, che è esposto già ad abbastanza rischi. Per farlo si può chiedere al ristorante di far lasciare il cibo fuori dalla porta, magari appeso alla maniglia; questa istruzione si può specificare al telefono o, nel caso dell'utilizzo di un'app, utilizzando le apposite sezioni dedicate alle indicazioni da dare a chi effettua la consegna.

I pagamenti

Per lo stesso motivo, sarebbe ideale privilegiare soluzioni di pagamento che permettono di saldare il proprio conto online e in anticipo. Se questa via non fosse praticabile, meglio verificare in anticipo se chi effettua le consegne sia dotato di postazione POS mobile che accetta i pagamenti contactless, e puntare su questo tipo di soluzione: in questo caso non si potrà evitare il faccia a faccia, ma lo scambio di denaro avverrà senza rischi.

Attenzione agli involucri

Dal momento che il coronavirus può sopravvivere su alcune superfici da diverse ore ad alcuni giorni, per ridurre al minimo ogni possibile rischio di contagio sarebbe meglio sbarazzarsi degli involucri che conservano le pietanze — che si tratti di sacchetti, cartoni o altri contenitori. Le probabilità di trasmissione in questi casi sono basse, ma ogni misura di cautela impiegata aiuta a ridurle ulteriormente. Lavarsi le mani prima di iniziare a mangiare infine è sempre buona norma — ma in questo caso il consiglio va seguito più scrupolosamente del normale.