Fare incetta di beni di prima necessità al supermercato in piena emergenza coronavirus non è solamente inutile, ma anche dannoso nei confronti di chi si reca successivamente a fare la spesa e rischia di non trovare la merce che cercava fino al successivo rifornimento. Ecco perché due studenti di Londra hanno deciso in questi giorni di sviluppare un sito web che aiuta gli utenti a sapere in anticipo come regolarsi nell'acquisto di un bene fondamentale: la carta igienica.

Battezzato Howmuchtoiletpaper.com, il portale ha l'unica funzione di calcolare quanto può durare una determinata riserva di rotoli prima che sia necessario recarsi a fare nuovamente rifornimento. In questo modo diventa più semplice comprare solo il numero di confezioni necessario ad arrivare alla prossima visita al supermercato in agenda, evitando al contempo ad altri consumatori l'inconveniente di aver fatto un viaggio a vuoto in queste condizioni di disagio.

Il sito si può utilizzare in modalità base o avanzata. Nella prima modalità basta inserire il numero di rotoli a disposizione e il quantitativo di visite al bagno che si effettuano ogni giorno: il sito utilizzerà dei valori medi relativi alla carta igienica in commercio per calcolare quanti giorni può durare una scorta del genere. La modalità avanzata restituisce la stessa tipologia di risposta ma permette al contempo di impostare parametri molto specifici, come il numero di fogli su ciascun rotolo e il numero di fogli utilizzato per ogni strappo, ma anche il numero di strappi medio per ogni visita al bagno e la quantità di persone presenti nell'abitazione in analisi.

Sapendo ad esempio che una confezione da 16 rotoli può durare comodamente più di dieci giorni, l'idea è che l'utente non si senta spinto a svuotare gli scaffali del supermercato dedicate a un bene così prezioso, ma si limiti a quanto prescritto. Come precisato da più fonti in tutti i Paesi interessati dalle corse agli acquisti, i beni di prima necessità non sono in esaurimento; picchi improvvisi e immotivati di acquisti concentrati su una ristretta cerchia di articoli possono però spiazzare il sistema di distribuzione, causandone l'esaurimento temporaneo.