Uno dei metodi più efficaci per combattere la diffusione del coronavirus è evitare di toccarsi il volto, per impedire al microrganismo eventualmente depositato sulle mani di fare il suo ingresso nell'organismo attraverso naso e bocca. Il problema è che quello di toccarsi occhi, naso e bocca è un comportamento quasi inconscio, provocato da prurito o abitudini che si innescano in automatico. Per chi lavora davanti a un computer la soluzione potrebbe essere DoNotTouchYourFace.com, un sito web che emette un forte segnale acustico ogni volta che chi sta davanti allo schermo sta per toccarsi il volto.

L'idea è di un piccolo gruppo di sviluppatori statunitensi che fa capo allo studio di design Delete Yourself, che trovandosi di fronte a questo problema hanno deciso di utilizzare l'intelligenza artificiale per risolverlo. Il sito, il cui nome è traducibile con NonToccartiLaFaccia.com, chiede innanzitutto agli utenti il permesso di attivare la loro webcam, per poter tenere d'occhio chi sta davanti allo schermo. La seconda richiesta rivolta agli utenti è quella di mostrarsi mentre si accingono a toccarsi il volto, per dare al computer un esempio dei comportamenti da bloccare. Terminata la procedura di impostazione, l'algoritmo di analisi delle immagini di DoNotTouchYourFace.com può entrare in azione. Ogni qualvolta chi sta di fronte allo schermo porta le mani al volto, l'altoparlante del dispositivo erompe in un fragoroso "NO!" che dovrebbe dissuadere dal comportamento dannoso.

Utilizzare il servizio è semplice quanto connettersi al sito, in più la privacy degli utenti non è in pericolo. Come precisano gli sviluppatori, l'algoritmo alla base del sito viene scaricato ed eseguito localmente: le immagini della webcam cioè non lasciano mai il computer sul quale sono state catturate. Il problema è uno solo: l'intelligenza artificiale adottata non è perfetta e può incappare in alcuni falsi positivi — facendo scattare erroneamente l'allarme anche senza motivo.