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Cosa fare quando gli AirPods ti finiscono in acqua o si bagnano

Come la maggior parte degli auricolari in commercio, anche gli AirPods di Apple non sono immuni dal contatto con l’acqua. Considerato il loro design peculiare, perderli sotto la pioggia o farli cadere per sbaglio in una pozzanghera o in piscina è però più semplice. Ecco come fare per asciugarli quando succede.
A cura di Lorenzo Longhitano
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Gli auricolari AirPods sono diventati uno degli accessori più venduti nel mondo della tecnologia, ma non sono privi di difetti. Uno tra questi è la loro sensibilità all'acqua: come avviene del resto per la maggior parte dei prodotti della concorrenza, gli auricolari wireless della casa di Cupertino non sono infatti completamente impermeabili e se bagnati potrebbero danneggiarsi o rompersi completamente. Ecco dunque come prendersene cura nel caso in cui venissero a contatto con l'acqua.

Quali sono gli AirPods più a rischio

Gli AirPods standard sono quelli che più temono l'ingresso di acqua tra le loro componenti. Gli auricolari wireless base della linea Apple — sia di prima che di seconda generazione dovrebbero a tutti i costi rimanere lontani da spiaggia, piscina e doccia; dovrebbero resistere se fuori piove e vengono utilizzati al riparo dall'acqua con un ombrello o sotto un cappuccio, ma in caso di acquazzoni e tempeste è meglio riporli per concentrarsi a trovare un riparo. Leggermente diversi è il discorso per gli AirPods Pro, che vantano una resistenza all'acqua di tipo IPX4 che dovrebbe mantenerli al riparo da pioggia e sudore; anche in questo caso però immersione, pulizia, vapore e sport acquatici rappresentano un rischio.

Come salvare gli AirPods bagnati

Nel caso gli auricolari dovessero bagnarsi, non è ovviamente detto che siano persi per sempre: se non sono stati sottoposti a un getto violento, riuscire ad asciugare l'acqua prima che causi un corto circuito potrebbe farli tornare com'erano. Per farlo, il primo passo da seguire è spegnerli e pulirli accuratamente con un panno morbido e asciutto, meglio se privo di pelucchi: un lembo in microfibra è la soluzione ideale; lo stesso vale anche nel caso di eventuali custodie di ricarica che hanno subito la stessa sorte. Il resto dell'asciugatura deve avvenire in modo naturale, per evaporazione: occorre dunque lasciare gli accessori in un luogo non umido per svariate ore, meglio probabilmente per un giorno intero. Da evitare assolutamente l'asciugatura con getti d'aria calda, perché potrebbe rovinare le membrane e altri elementi sensibili del gadget.

Un rimedio aggiuntivo che non sempre funziona ma che non ha controindicazioni è il classico recipiente di riso, sul quale poggiare gli auricolari per favorirne il processo di asciugatura: anche in questo caso, il tempo di esposizione previsto è di almeno un giorno. A questo punto è ora di tentare la sorte e provare a riaccendere gli AirPods o rimetterli nella custodi di ricarica: se in nessun caso mostrano segni di vita, è decisamente l'ora di portarli in assistenza preparandosi a sostituirli.

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