Cosa paghi quando vai nello spazio: ecco gli extra inclusi nel prezzo del biglietto

Nei giorni scorsi i viaggi nello spazio di Richard Branson e Jeff Bezos – organizzati con le aziende Virgin Galactic e Blue Origin da loro fondati – hanno dimostrato che l'industria del turismo spaziale è pronta a realizzare i desideri dei primi, facoltosissimi clienti. Poter acquistare un biglietto per lo spazio resterà un privilegio per multimilionari ancora per parecchio tempo, ma per tutti coloro che stanno pensando a mettere da parte i risparmi di una vita per un'esperienza spaziale di poche ore (o addirittura pochi minuti) è bene sapere cosa è incluso nel prezzo oltre al titolo di viaggio.
Un biglietto per un viaggio spaziale non è come un normale biglietto per un mezzo di trasporto pubblico. Del resto, se anche i biglietti aerei danno diritto a extra come trasporto bagagli, pranzo a bordo e dotazione di accessori, non può sorprendere che un'esperienza costosa e fuori dal comune come lasciare il pianeta Terra non dia diritto a servizi e trattamenti aggiuntivi per i passeggeri. Cosa di preciso è incluso nel prezzo pagato dai passeggeri in realtà dipende dall'azienda scelta.
Il viaggio con Virgin Galactic è tra i più economici: gli ultimi biglietti erano stati venduti a 250.000 dollari ma gli analisti sono convinti che alla riapertura delle vendite il prezzo salirà almeno a 300.000. Oltre alla possibilità di volare nello spazio, il costo copre il costo della tuta spaziale che sarà indossata durante l'esperienza e un programma di addestramento leggero durante il quale i passeggeri verranno informati sul programma di volo e preparati a quel che li attende.
I biglietti per i viaggi Blue Origin saranno più costosi, anche se al momento non è chiaro quanto. L'unico titolo di viaggio venduto finora è stato smerciato al termine di un'asta ed è costato ben 28 milioni di dollari, ma quando il gruppo inizierà a vendere biglietti su base regolare il prezzo crollerà drasticamente. Per il momento, incluso nel prezzo ancora da scoprire, è incluso il pernottamento nel luogo di lancio della navicella e un addestramento di due giorni che simulerà la missione vera e propria, permetterà ai passeggeri di sapere in anticipo come entrare e uscire dal portello e insegnerà loro a muoversi in condizioni di microgravità.
Di tutt'altro livello – anche dal punto di vista economico – sono invece le missioni organizzate appoggiandosi a SpaceX e alla Stazione Spaziale Internazionale. Il programma messo in piedi da Axiom che debutterà nel 2022 costerà a ciascun passeggero la somma astronomica di 55 milioni di dollari, che però rappresentano una sorta di tariffa all-inclusive di ciò che sarà messo a disposizione nello spazio e sulla Terra: dall'addestramento al supporto medico, passando per un totale di otto giorni a bordo della stazione orbitante comprensivi di abiti e provviste di cibo, aria e prodotti per l'igiene personale.