TikTok è una piattaforma di condivisione ancora giovane, che però ha già trasformato alcuni dei suoi utenti in vere e proprie celebrità. Ne sa qualcosa chi utilizza l'app tutti i giorni e che con tutta probabilità segue uno o più Tiktoker ormai famosi, ma la realtà è che lo stato di fama di questi ragazzi — spesso hanno una ventina d'anni o meno — spesso fa sì che si impongano anche sugli schermi di chi ha aperto l'app per la prima volta in vita sua. È il caso dei membri della Hype House, un gruppo di 19 giovani unitisi in un collettivo che contando i singoli membri ammassa decine di milioni di fan all'interno dell'app.

I membri del gruppo

La Hype House è nata da un'idea dello YouTuber Thomas Petrou e del Tiktoker Chase Hudson, e dall'incontro di alcune delle star nascenti di TikTok che si sono presentate al mondo del social in un servizio fotografico nel mese di dicembre. Del gruppo fanno parte anche le sorelle Charli e Dixie D'Amelio, insieme ad altre personalità che sulla piattaforma di condivisione video ammassano milioni di fan. Le ragazze e i ragazzi della Hype House godono di una fama indipendente dal successo degli altri membri, ma si sostengono a vicenda con ospitate, sfide e altri contenuti in collaborazione che li aiutano a guadagnare nuovi fan dal pubblico già esistente dei colleghi.

La Hype House esiste davvero

Hype House non è solamente il nome che questi ragazzi si sono scelti per identificasi come gruppo, ma si riferisce a una vera e propria casa che i membri del gruppo hanno affittato nei pressi di Los Angeles per filmare i contenuti che ottengono così tante visualizzazioni su TikTok. L'abitazione viene usata principalmente come studio di registrazione e come punto di ritrovo per chi nel gruppo che vuole realizzare un contenuto in collaborazione con un altro membro, ma è anche il luogo di residenza di quattro dei membri, che vi vivono normalmente: il fondatore Thomas Petrou, Kouvr Annon Daisy Keech e Alex Warren.

 

Non è un modello inedito

Molti dei Tiktoker che fanno parte della Hype House in realtà già collaboravano da prima della fondazione del gruppo, ma riunirsi in modo più strutturato sotto un unico cappello si è rivelata un'idea capace di amplificare il successo di ciascuno. Del resto l'idea di riunire sotto uno stesso tetto creativo (e non solo) più personalità del mondo online non era inedita, e anzi riscuote consensi dai tempi di YouTube. Il successo della Hype House — che gli utenti di TikTok seguono perché interessati alle vite private dei loro beniamini — ha semplicemente confermato che il modello è applicabile anche al nuovo social in ascesa.