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Questa mattina i proprietari di molti smartphone e tablet Samsung si sono svegliati con una notifica inquietante ad attenderli sul proprio dispositivo: un avviso proveniente dall'app Trova dispositivo personale, il servizio che la casa coreana mette a disposizione dei propri clienti per rintracciare e bloccare i propri dispositivi smarriti. Secondo le numerose segnalazioni a mezzo social pervenute sulla vicenda, l'app si è semplicemente limitata a lasciare un criptico numero 1 tra le notifiche del telefono, lasciando in molti interdetti sul significato del messaggio. Chiunque abbia ricevuto la notifica in questione, in ogni caso, non ha di che preoccuparsi: l'avviso è con tutta probabilità stato diramato in seguito a un errore da parte di Samsung.

L'infrastruttura tecnica alla base di Trova dispositivo personale è stata messa in piedi da Samsung per permettere ai proprietari dei loro dispositivi di localizzarli ovunque tramite antenne GPS e altre metodologie. Non solo: attraverso il servizio è possibile anche bloccare in remoto i dispositivi collegati o cancellarvi i dati contenuti, accedere ai backup e molto altro. Non stupisce dunque che una notifica proveniente da quest'app possa allarmare chi possiede uno o più prodotti Samsung registrati al servizio: il messaggio poteva riferirsi a un tentativo di furto o essere il frutto della violazione dell'account collegato.

D'altro canto però le segnalazioni del problema però sono arrivate contemporaneamente da tutto il mondo (da noi i proprietari dei telefoni coinvolti se ne sono accorti in mattinata, o le hanno ricevute a smartphone appena riacceso dopo la nottata di sonno). Tutte le testimonianze sono risultate identiche tra loro e riferiscono di una semplice notifica dell'app Trova dispositivo personale con il numero 1 impresso nel titolo e nella descrizione. La spiegazione di Samsung è arrivata pochi minuti fa, con qualche ora di ritardo e quando ormai la maggior parte degli utenti coinvolti aveva immaginato che il messaggio fosse il frutto di un equivoco. Il gruppo si è scusato con i clienti per ogni eventuale disagio arrecato loro, e ha riferito che la notifica incriminata è stata inoltrata a un "numero limitato di dispositivi Galaxy", è stata "inviata erroneamente durante un test interno" e "non ha alcun effetto sui dispositivi coinvolti".