Con l'aumentare in popolarità di social e piattaforme di condivisione, solitamente il pubblico che per primo desidera migrare verso altri lidi è quello degli adolescenti. È sucesso con Snapchat, è successo con TikTok e sta succedendo anche con Tellonym, un'app già utilizzata da tempo da ragazze e ragazzi in tutto il mondo che negli utlimi mesi è risultata particolarmente apprezzata anche in Italia. Tellonym è sostanzialmente un social basato su messaggi anonimi che permette agli utenti di fare domande su di sé o su altri argomenti e ricevere risposte senza sapere chi abbia inviato queste ultime.

Come funziona Tellonym

L'idea alla base di Tellonym in realtà non è nuova: si tratta della stessa formula che ha portato al successo (e al rapido declino) di Sarahah nel 2016, ma anche il social network AskFm si basa sulla formula a domande e risposte delle comunicazioni tra i suoi iscritti. In Tellonym la stessa interfaccia si utilizza per pubblicare sulla propria bacheca una domanda al pubblico, oppure per rivolgere a un utente una domanda alla quale quest'ultimo può rispondere facendola figurare in bacheca. Le domande che vengono poste dagli utenti possono essere di qualunque genere, ma solitamente si riferiscono ad aspetti personali degli iscritti come personalità, look e altri aspetti della vita quotidiana come stato sentimentale, amicizie, abitudini e gusti personali. I messaggi in realtà possono essere inviati anche rivelando il proprio nome utente, ma la modalità predefinita di invio è proprio quella anonima.

Cosa piace ai ragazzi di Tellonym

Il fatto che la piattaforma sia particolarmente discreta nei confronti degli utenti è l'aspetto che viene ritenuto più intrigante di Tellonym. Anche le pagine profilo del resto sono molto semplici e, a differenza di quanto avviene su Facebook, richiedono di inserire ben poche informazioni: bastano un nome che può essere scelto a piacere, una foto profilo e una micro biografia che può essere aggiunta o lasciata in bianco, o magari contenere un link alla propria pagina Instagram.

Da una parte — ha raccontato Melissa a Fanpage.it — "vogliamo vedere cosa dice la gente su di noi", ma allo stesso tempo molti utenti "non hanno il coraggio" di esporsi tramite messaggi diretti o manifestando la propria identità alla persona interessata; permettere alle persone di esprimersi senza conseguenze le rende più sincere e dunque gli utenti ricevono pareri che possono risultare crudi ma per lo meno suonano onesti (concetto che figura anche nella descrizione dell'app). L'altro aspetto che attrae gli utenti di Tellonym del resto è proprio quello di potersi rivolgere a una determinata persona dietro allo schermo dell'anonimato: come spiega Rebecca, "ci sono persone che si vergognano di parlare davanti a qualcuno e si dichiarano su Tellonym in anonimo".

Onestà e anonimato

In realtà anonimato e onestà non vanno sempre necessariamente a braccetto. Se è vero che da una parte Tellonym può aiutare i più giovani a comunicare tra loro superando ansie tipiche della loro età, la storia di Sarahah ha dimostrato anche altro, ovvero che permettere agli utenti di ignorare le conseguenze di ciò che scrivono può portare a campagne d'odio e bullismo dannose per chi viene preso di mira. L'app in realtà include una funzione per segnalare i messaggi offensivi, ma questo non le ha risparmiato critiche, soprattutto dal momento che è apprezzata e dedicata a ragazzi e adolescenti.