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Così è stato hackerato l’account Twitter di Jack Dorsey, il CEO e co-fondatore della piattaforma

Il social network ha ricostruito le vicissitudini dell’attacco, giustificando il fatto come una “falla di sicurezza dell’operatore telefonico”. Ma il capo di Twitter non è il solo ad essere stato vittima del gruppo di hacker Chuckling Squad: assieme a lui, alcuni degli youtuber più famosi negli USA.
A cura di Dario Caliendo
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Jack Dorsey ceo twitter account hacker

Quanto è successo qualche giorno fa, ha del surreale. L'account twitter di @jack, ossia il Jack Dorsey cofondatore e CEO di Twitter, è stato violato per circa trenta minuti: un periodo più che sufficiente per twittare, sempre a nome del capo di Twitter, post con contenuti antisemiti e razzisti.

Chi ha violato l'account del CEO di Twitter?

Poco prima che il team di sicurezza della piattaforma da 280 caratteri prendesse le redini della situazione, a rivendicare la violazione è stato un gruppo di hacker chiamato Chuckling Squad, piuttosto famoso negli Stati Uniti d'America per aver preso di mira gli account di tantissimi youtuber famosi.

dorsey account twitter violato

King Bach, Amanda Cerny, James Charles e Shane Dawson sono solo alcuni dei personaggi di YouTube che nelle ultime due settimane sono stati vittima del gruppo di hacker e tutti hanno denunciato un accesso ai propri profili piuttosto strano, partito dalla violazione del proprio numero telefonico, e quindi non dovuto ad un'ipotetica falla di sicurezza presente su YouTube o su Twitter.

Come è stato violato l'account Twitter di Jack Dorsey

Più che imbarazzante, quando è successo con l'account del capo di Twitter è un caso anomalo reso possibile da una pratica a quanto pare più che rodata, scoperta proprio dal gruppo di hacker Chuckling Squad che avrebbe avuto modo di violare i numeri di telefono delle proprie vittime, compreso quello di Dorsey.

Il primo a denunciare questa falla di sicurezza delle reti di AT&T è stato lo YouTuber James Charles, che ha poi reso pubblica la sua intenzione di dare il via ad un'azione legale nei confronti dell'operatore telefonico americano, incolpandolo di aver “reso possibile” l’accesso al gruppo hacker tramite il proprio numero telefonico. Falla, che negli ultimi giorni ha quindi mietuto un'altra vittima ben più importante degli youtubers, che ha confermato in un tweet quanto anticipato da James Charles.

"Il numero di telefono associato all'account è stato compromesso, a seguito di una falla di sicurezza del gestore telefonico" – si legge nel tweet dell'account @TwitterComms – "Questa falla ha reso possibile l'accesso ad una persona non autorizzata, che ha scritto e pubblicato i tweet tramite SMS".

La violazione è quindi partita dal numero di telefono di Dorsey, e tutti i tweet sono stati scritti e postati tramite l'invio di messaggi SMS, ma non è ancora chiaro come questo sia potuto succedere. Ciò che è ormai palese è che il gruppo di hacker ha preso di mira il gestore telefonico, sicuro di poter violare gli account di alcune delle personalità più importanti sfruttando le funzioni collegate agli SMS. Funzioni che, tra l'altro, risultano ormai più che obsolete e in totale disuso. E, forse, sarebbe meglio eliminare del tutto.

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